E’ di nuovo pieno inverno sull’Europa centrale, coperta in queste ore da una fitta coltre di neve che ha messo in crisi i trasporti in Francia, Germania, Belgio e Olanda. I principali collegamenti ferroviari internazionali ad alta velocita’, dall’Eurostar Parigi-Londra al Thalys Parigi-Bruxelles-Amsterdam e Parigi-Colonia, sono stati interrotti a causa della massiccia presenza di neve e ghiaccio sui binari, soprattutto intorno alla stazione di Lille (Francia settentrionale), dove nessun treno ad alta velocita’ ha circolato fino alle prime ore del pomeriggio. Grosse difficolta’ anche sulle reti regionali francesi: nei dipartimenti della Bassa Normandia e della Bretagna la maggior parte dei convogli sono rimasti fermi nelle stazioni, e sulle tratte che collegano Parigi alla vasta banlieue, utilizzate ogni giorno da decine di migliaia di pendolari, si sono contati innumerevoli annullamenti, interruzioni e modifiche di percorso. Tanto che l’operatore ferroviario Sncf ha consigliato ai passeggeri di evitare gli spostamenti quando possibile, e di ‘affrettare il ritorno a casa a fine giornata’.
Numerosi, inoltre, gli incidenti e gli ingorghi sulle strade, che non hanno pero’ al momento fatto registrare vittime. In Francia, diverse centinaia di automobilisti sono rimasti bloccati nella notte sulla strada nazionale N13, tra Valognes e Cherbourg, trovando rifugio nelle sale comunali trasformate in dormitori d’emergenza. Scene analoghe, di prima mattina, sull’autostrada A16 nei pressi di Calais, dove almeno 600 tra auto e mezzi pesanti sono rimasti immobilizzati dalla neve. In Germania, un maxi tamponamento ha coinvolto oltre 100 veicoli e fatto decide di feriti nei pressi di Munzenberg (centro), e diversi incidenti hanno reso complicata la circolazione a Berlino e dintorni.
Non e’ andata meglio sul fronte del trasporto aereo. In Germania, lo scalo di Francoforte, terzo in Europa per volume di traffico, e’ rimasto chiuso per diverse ore a causa dell’accumulo di neve e della lentezza nelle necessarie operazioni di scongelamento, e solo nel tardo pomeriggio ha potuto riaprire una delle sue quattro piste per garantire i decolli. Oltre la meta’ dei 1.250 voli giornalieri, e in particolare tutti i collegamenti nazionali e internazionali a breve raggio, sono stati cancellati. Fermo invece per tutta la giornata, a causa delle nevicate e del forte vento, il piccolo aeroporto di Parigi Beauvais, utilizzato da diverse compagnie low cost per i voli verso la Ville Lumiere.
Diverse decine di voli annullati anche negli altri scali parigini di Roissy e soprattutto Orly, dove si e’ anche registrato un incidente, fortunatamente senza conseguenze: un volo Tunisair con 140 persone a bordo e’ finito fuoripista in fase di atterraggio a causa del fondo scivoloso. Le cancellazioni e i ritardi, hanno fatto sapere societa’ di gestione aeroportuale e compagnie, continueranno anche domani, anche se la temperatura dovrebbe alzarsi leggermente e trasformare le nevicate in pioggia.





























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