Manovra, arriva testo light: immigrati, enti locali e 3%

Un testo light di soli 4 articoli (compreso l’ultimi che fissa l’entrata in vigore): e’ il testo della cosiddetta ‘manovrina’ che fara’ rientrare il deficit italiano al di sotto del 3%. Il testo sarebbe ora in attesa della firma del Capo dello Stato. Come era stato preannunciato la scorsa settimana, nella conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine del consiglio dei ministri, le coperture arrivano da riduzioni della spesa e non ci sono gli aumenti delle accise sulla benzina. Sempre come preannunciato, non ci sono neanche le risorse per la cassa integrazione.

Il primo articolo – ”Disposizioni in materia di immigrazione” – prevede lo stanziamento complessivo di 210 milioni di euro, tra i 190 milioni del Fondo per fronteggiare le emergenze e i 20 milioni per assistere i minori stranieri non accompagnati.

Il secondo articolo – ”Disposizioni in tema di finanza degli enti locali” – oltre ad una revisione del patto di stabilita’ interno per il 2013, prevede che le Regioni che stanno rientrando dal disavanzo sanitario possono ridurre le maggiorazioni su Irap e addizionali che avevano dovuto decidere automaticamente.

Nel terzo articolo ci sono le ”disposizioni finanziarie” con le riduzioni per i ministeri di 550 milioni, fatta eccezione per le spese per la ricerca, per il fondo per lo sviluppo e per Expo 2015. Un risparmio di 25 milioni di euro dovrebbe arrivare dalle risorse per le assunzioni (in deroga al blocco) nella Polizia, Vigili del Fuoco, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia penitenziaria e Corpo forestale dello Stato.