Mafia, Bindi: Commissione continuerà lavoro su giornalisti minacciati

"Questa e’ la sesta relazione che la commissione Antimafia approva, dopo quelle sui beni confiscati, i testimoni di giustizia, il codice autoregolamentazione, in meno di due anni di lavoro ed e’ la prima su questo tema. In 50 anni di storia, e’ la prima volta che la commissione parlamentare antimafia lavora sul tema dell’informazione". Lo ha detto la presidente della Commissione Antimafia, Rosy Bindi, nel corso della conferenza stampa di presentazione della relazione su informazione e condizione giornalisti minacciati da mafie.

"E’ una relazione importante, ma non ci sara’ mai nessun lavoro completo su questo tema, ogni giorno si aggiungono nuovi giornalisti minacciati – ha aggiunto Bindi – la commissione continuera’ questo lavoro e continua ad attuare il programma che si e’ data all’inizio dei suoi lavoro, scegliendo alcuni temi che riteniamo strategici in questo momento, come l’attenzione sui beni confiscati, il rapporto mafia- politica, enti locali".

Nel rapporto si legge che nei primi 215 giorni del 2015 Ossigeno ha documentato minacce a 147 giornalisti.