Made in Italy, Nissoli (Fi): necessari uffici anticontraffazione all’estero presso le Ambasciate

“In un momento di crisi dobbiamo puntare proprio sul made in Italy, aiutati anche dalla rete delle Comunità italiane nel mondo”

Oggi l’on. Nissoli (coordinatrice Forza Italia in Nord e Centro America), è intervenuta, per un saluto introduttivo, alla conferenza realizzata nell’ambito del Festival della Diplomazia dal titolo “Made in Italy: Contraffazione, contrabbando, tracciabilità e protezionismo”.

L’on. Nissoli, nel suo saluto, ha sottolineato “l’importanza strategica della lotta alla contraffazione per la tutela del made in Italy soprattutto all’estero” ed ha ricordato la mozione sulla tutela del made in Italy, a sua prima firma, “approvata dall’Aula di Montecitorio nel luglio 2014” in cui aveva “chiesto che venissero poste in essere sul piano internazionale iniziative di tutela del nostro prodotto di qualità, suggerendo anche di istituire, presso ogni Paese nel quale vi è un’intensa attività di contraffazione del marchio made in Italy, un apposito ufficio anticontraffazione presso le rappresentanze diplomatiche italiane in loco, con il compito precipuo di tutelare i diritti delle nostre imprese”.

“Oggi – ha concluso la deputata dopo aver evidenziato i danni prodotti dalla contraffazione – in un momento di crisi dobbiamo puntare proprio sul made in Italy, aiutati anche dalla rete delle Comunità italiane nel mondo, per il rilancio della nostra produttività, ma al contempo bisogna vigilare sulla qualità e favorire l’implementazione di una filiera che garantendo la qualità stessa riduca al minimo le manovre di contraffattori e truffatori e allontani anche il danno provocato dall’italian sounding. E’ una sfida difficile ma ce la possiamo fare”.