MA CHE CI AZZECCA? | Fucsia Nissoli e l’infelice paragone tra italiani all’estero e immigrati clandestini

La deputata forzista scade nel più becero salvinismo. L'onorevole Nissoli e' pronta all'ennesimo voltafaccia avvicinandosi al più numeroso elettorato salviniano? Del resto, con la prossima riduzione del numero dei parlamentari, non sarebbe certo la sola a cercare un posto al sole. E’ già pronta – come altri – ad abbandonare Forza Italia e a salire sul Carroccio?

LA VIGNETTA | Fucsia Nissoli vista da Lucky Luke per ItaliaChiamaItalia

Ci risiamo, ancora una volta la signora Angela Rosaria Nissoli, coniugata Fitzgerald, comunemente conosciuta come Fucsia Nissoli (chissà poi perché Fucsia, sarà il suo colore preferito? Mah) torna a far parlare di sé a causa delle sue strampalate dichiarazioni.

Nissoli, giusto per non dimenticare, è tra coloro che all’interno del Palazzo hanno cambiato gruppo parlamentare più spesso: nell’ordine, Scelta Civica per l’Italia, componente MAIE, ancora Scelta Civica per l’Italia, Democrazia Solidale – Centro Democratico e poi Forza Italia.

Entrata in Parlamento per la prima volta dopo essere stata eletta con la lista Monti e poi approdata a Forza Italia, in un comunicato stampa scade nel più becero salvinismo, paragonando addirittura gli italiani nel mondo con gli immigrati clandestini. Perché lo fa?

Scrive Fucsia: “Continuano ad esserci italiani all’estero, iscritti all’AIRE, residenti in quei paesi (elenco f), tra cui Panama e Repubblica Dominicana da cui non possono tornare in Italia in aereo, neanche facendo la quarantena, a meno che non ci siano gravi motivi di salute, mentre ci sono immigrati che non hanno nemmeno la cittadinanza italiana e arrivano via mare, venendo accolti su navi di lusso per fare la quarantena”.

Cominciamo col dire che nei due Paesi menzionati, Repubblica Dominicana e Panama, il coronavirus sta galoppando. Lo sa Nissoli che nella RD negli ultimi quattro giorni sono morte quasi 100 persone per il covid? Lo sa che sono ogni giorno migliaia i nuovi contagiati? Vorrebbe forse che in Italia si tornasse a diffondere il virus? Si registrano già casi di italiani tornati dai Caraibi, e proprio dalla Repubblica Dominicana, che una volta nello Stivale hanno contagiato le proprie famiglie, i propri amici, provocando nuovi focolai. E’ questo che vorrebbe l’onorevole?

Spieghiamolo meglio. Il 7 agosto e’ stato emesso un dpcm che ha lo scopo di proteggere l’Italia dai contagi di ritorno che si stanno verificando in tanti Paesi. Il paragone con gli immigrati è forzoso oltre che furbescamente salviniano.

La gestione dell’immigrazione riguarda il Viminale e non puo’ in alcun modo essere accostata all’impossibilità per i nostri connazionali di rientrare in Patria. Impossibilità dovuta prima di tutto alla chiusura dei voli dai Paesi piu’ colpiti dal virus e certamente anche alla prudenza del nostro Ministro della Salute che ha il dovere di controllare gli ingressi dall’estero come farebbe e ha fatto tra le stesse regioni italiane quando ce n’è stato bisogno.

L’onorevole Nissoli è pronta all’ennesimo voltafaccia avvicinandosi al più numeroso elettorato salviniano? Del resto, con la prossima riduzione del numero dei parlamentari, non sarebbe certo la sola a cercare un posto al sole. E’ già pronta – come altri – ad abbandonare Forza Italia e a salire sul Carroccio?

A proposito delle “navi di lusso” messe a disposizione degli immigrati: non ce ne sono mai state. E’ una bufala. L’unico caso riguarda una nave della compagnia Grandi Navi Veloci, che di lussuoso non ha nulla, usata per consentire il trasbordo dei clandestini attesi sulle coste italiane e che verranno così temporaneamente isolati per via del coronavirus. E poi bisognerebbe ricordare alla deputata che quegli immigrati arrivano in Italia come clandestini. Che c’entra la cittadinanza italiana? Pazzesco.

Secondo l’onorevole, solo per questo motivo, gli italiani all’estero per questo governo sarebbero “meno graditi dei migranti che arrivano dal Mediterraneo”. Pura follia. La verità è che in molti casi sono proprio i governi esteri che non vogliono concedere le autorizzazioni affinchè cittadini stranieri possano lasciare il Paese.

Attenzione. Nissoli paragona gli immigrati che dal Nord Africa giungono illegalmente sulle coste italiane con gli italiani nel mondo regolarmente iscritti all’AIRE. Vorrebbe forse che gli italiani all’estero giungessero anche loro in Italia come clandestini, infrangendo la legge? Oppure vorrebbe lasciare in mare quei poveracci che scappano da guerra e torture? Restiamo senza parole. Nissoli cuore di pietra?

Gli italiani nel mondo iscritti all’AIRE che avessero bisogno di rientrare in Italia per motivi di salute potrebbero farlo, come giustamente ricorda lei stessa nella sua nota. Ma dimentica, Nissoli, che l’esecutivo ha stanziato milioni di euro per i connazionali nel mondo in difficoltà a causa della pandemia, proprio perché questo governo, come mai nessun altro prima, ha dimostrato più volte, con fatti concreti, di essere vicino ai nostri fratelli italiani che vivono oltre confine.

Forse quando Nissoli parla di governi contrari agli italiani all’estero si riferisce a quelli che chiudevano Ambasciate e Consolati, anche con il suo appoggio, visto che ha votato tutte quelle leggi tese a tagliare e chiudere.

Che vergogna. Pensavamo che Fucsia Nissoli con le sue dichiarazioni ormai avesse toccato il fondo, invece dobbiamo constatare che quando si tratta di lei non c’è limite al peggio.