M5S da Mattarella giovedì 26 febbraio. E intanto Grillo attacca il Corriere, ‘peracottai’

Beppe Grillo, come Matteo Salvini, non si è recato al Quirinale martedì, quando il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha incontrato le opposizioni, Sel e Forza Italia. Ma il leader del Movimento 5 Stella ha chiesto e ottenuto un incontro con il capo dello Stato. Così, facendo seguito alla disponibilità espressa dal presidente della Repubblica e come concordato insieme agli uffici del Quirinale, Grillo sarà ricevuto dal capo dello Stato nella giornata di giovedì 26 febbraio. La delegazione M5S sarà composta dal leader Beppe Grillo, da Gianroberto Casaleggio e dal vicepresidente della Camera Luigi Di Maio.  

Intanto il comico genovese, dopo ‘Repubblica’, attacca il ‘Corriere della Sera’. Sul suo blog punta il dito contro il quotidiano colpevole di "pompare il proprio traffico internet con l’acquisto di clic fasulli" per dimostrare di essere "ancora letto". Questo il post dal titolo ‘L’informazione del Corriere della Sera #CorriereDellaServa’.

Nel post si legge: "l’Italia sta precipitando nella classifica della liberta’ di stampa. Ora e’ al 73esimo posto, preceduta da paesi come Burkina Faso, Giamaica, Ghana, Namibia, Polonia, Botswana, Romania, Taiwan. Per capire perche’ basta dare un’occhiata al sito di quello che una volta era il piu’ autorevole quotidiano italiano: il Corriere della Sera, che per dimostrare che e’ ancora letto da qualcuno ha dovuto pompare il proprio traffico internet con l’acquisto di clic fasulli. Una mossa da peracottari".

"Il Corriere – dice ancora – e’ ormai un giornale di regime, tanto quanto Repubblica. Non fa informazione, al massimo propaganda per non scontentare il governo e gli azionisti (Fiat, Mediobanca, Pirelli, Intesa San Paolo, la Lucchini, Edison, Della Valle, Benetton per citarne alcuni) e per coprire i buchi tra una pubblicita’ e l’altra riporta notizie assimilabili ai peggiori rotocalchi". Seguono "i titoli delle notizie piu’ lette riportate oggi dal sito" e il commento di Grillo: "Spanciatevi dalle risate".