M5S, a corto di idee i grillini le sparano grosse – di Leonardo Cecca

Spesso il Movimento 5 Stelle ha urlato ai quattro venti che il nostro non è uno stato democratico ed in Parlamento ha fatto ancora peggio. Oltre alle dimostrazioni di bassa politica e/o di teppismo politico, le Camere sono state, sempre per i parlamentari del movimento del comico genovese, una palestra ove mettere in rilievo il loro basso livello culturale, la maleducazione, il turpiloquio ed immonde dichiarazioni, come quella della parlamentare Corda in occasione della commemorazione dei caduti di Nassirya, e quella recente, ancor più indegna, del parlamentare Di Battista. Specialmente, per l’ultima esternazione, speravo che il parlamentare venisse cacciato, sia dal M5S che dal Parlamento, per indegnità; tuttavia silenzio assoluto, soprattutto da parte del partito a cui appartiene. A questo punto viene proprio da chiedersi se il M5S sia talmente alla canna da non aver poche decine di euro per comprare un dizionario della lingua italiana e consultarlo per conoscere il significato dei termini democrazia, dignità, moralità e rispetto.

Purtroppo in me è sempre più forte la convinzione che costoro, a corto di idee, abbiano estrema necessità di stupire per far vedere che ci sono e non importa il modo in cui lo fanno, anche il più immondo per loro va bene. Purtroppo la politica tradizionale ha fatto e fa talmente schifo che qualche sventurato proselite abbocca e questo fa venire in mente il naufrago che, sul punto di affogare, si aggrappa ad una pagliuzza anche se marcia.

Neanche in occasione del deplorevole intervento di Di Battista Napolitano ha sentito il bisogno di esternare la sua disapprovazione; si dirà che il Parlamento è un organo sovrano, non c’è alcun dubbio, ma anche al suo interno la dignità e la moralità dovrebbero primeggiare e non essere infangate. Alla fine anche i magiari sono stati massacrati dai sovietici, i quali però non erano terroristi, ma truppe regolari che venivano addirittura definite difensori della pace e che non usavano coltellacci, ma i più civili carri armati.