Lombardi (M5S), “al voto subito: noi pronti a governare”

“Siamo pronti a prenderci la responsabilità di governare il Paese. Ma i partiti hanno una paura maledetta del voto, dell'unico momento in cui i cittadini tornano ad essere sovrani”

Roberta Lombardi, deputata del Movimento Cinque Stelle, è intervenuta questa mattina ai microfoni di Radio Cusano Campus ed è tornata sul referendum: “Le mie ultime 48 ore? Festeggiare nelle condizioni del nostro Paese non sarebbe giusto, ma è stata difesa la Costituzione, questa è la nuova resistenza. Se fosse passata la modifica costituzionale non sarebbe stato mai più possibile tornare alla bella Costituzione che ci hanno lasciato i nostri padri costituenti”.

Sul prossimo futuro politico: “Io ho idea che i partiti faranno di tutto per procrastinare il più possibile il momento del voto. Hanno una paura maledetta del voto, dell’unico momento in cui i cittadini tornano ad essere sovrani. Il nostro Paese è stato congelato per tre anni, questo referendum ha spaccato il Paese e anche se fosse passato non avrebbe sbloccato l’immobilismo cui questi partiti lo hanno consegnato. Hanno una paura fottuta del voto dei cittadini, noi vogliamo andare subito alle urne”.

Il Movimento Cinque Stelle è pronto a governare, spiega Roberta Lombardi: “Se siamo pronti a Governare? Siamo nati pronti… Ovviamente siamo consapevoli della situazione in cui è il Paese in questo momento. Ci assumeremo questa responsabilità ben volentieri, lo dissi tempo fa a Bersani in quel famoso streaming in cui lui mi disse che solo dei folli vorrebbero governare questo paese, bene, noi siamo dei folli”.

Sulla legge elettorale: “Io ribadisco che siamo stati tre anni congelati per colpa di questi partiti. Ora vorrebbero lasciarci in un congelatore per altri sei mesi o un anno. Questa legge elettorale sembrava la migliore possibile, Renzi ci ha messo anche la fiducia, adesso loro vogliono far aspettare ancora la gente perché devono trattare al centesimo quella che sarà la formula più conveniente per strappare qualche seggio in più. Dicevano che questa era la migliore legge elettorale possibile, ora aspettiamo i correttivi della Consulta e poi andiamo a votare con questa legge elettorale. Non possono acchittarsi una legge elettorale su misura”.