L’Italia trema ancora, scossa di terremoto tra L’Aquila e Amatrice

Terremoto, scossa magnitudo 2.9 e poi 2.5. Sisma infinito. Non si segnalano nuovi crolli. Ma è un sisma infinito. Fino a quando?

Una scossa di terremoto di magnitudo 2.9 è stata registrata alle 23:41 di ieri tra L’Aquila e Amatrice (Rieti). Un’altra scossa di magnitudo 2.5 è stata registrata invece a 4 km da Amatrice.

La terra continua a tremare nell’Italia centrale. Ancora scosse, un terremoto infinito sta colpendo il Centro Italia dallo scorso agosto. Sembra non fermarsi più. Sisma che colpisce le zone già terremotate. Senza pietà.

Una scossa di terremoto di magnitudo 2.9 è stata registrata alle 23:41 di ieri tra L’Aquila e Amatrice (Rieti). Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia il sisma ha avuto ipocentro a 14 km di profondita’ ed epicentro a 2 km da Capitignano (L’Aquila).

Pochi minuti dopo (alle 23:47) un’altra scossa di magnitudo 2.5 e’ stata registrata invece a 4 km da Amatrice. Non si segnalano nuovi crolli. Le popolazioni già colpite dal terremoto continuano a vivere nella paura, nel panico più totale. “Cosa abbiamo fatto a Dio per meritarci tutto questo?”, ha detto una volta il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi. Un interrogativo che fa male e a cui non esiste risposta. Intanto la terra non smette di tremare. Fino a quando?