Laura Boldrini la spendacciona. Ma i soldi sono i nostri – di Leonardo Cecca

Rincuora veramente sapere che in un momento di crisi economica, e non solo, mentre ci sono persone che faticano ad arrivare alla fine del mese, c’è chi riesce a campare senza troppe difficoltà e a godere anche di privilegi che i comuni mortali manco si sognano.

Il piacere aumenta a dismisura quando si viene a conoscenza che molti di costoro fanno parte della casta dei politici che hanno alti incarichi e che, pertanto, possono campare senza preoccupazioni in modo da esprimersi al meglio nell’incarico che ricoprono; ne gioveranno tutti.

Si contraddistingue tra questi "benefattori" la presidente della Camera Laura Boldrini, la quale appena insediata, al fine di migliorare l’attività dell’istituzione che presiede, ha fatto la "spesuccia" di oltre 4 milioni per il restyling del sito della Camera e speso un’altra montagna di denaro per cambiare la carta intestata ed il tutto per un articolo. Laura Boldrini infatti è "la" Presidente e non "il" Presidente: le donne che l’hanno preceduta nell’incarico, sicuramente più sensibili allo spreco, ben si son guardate di fare tale scempio.

Sempre per migliorare l’immagine dell’istituzione ha indetto un bando di "soli" 450 mila euro per una gara di appalto per l’agenzia fotografica. Per sperpero si è anche presa una denuncia da parte del Codacons per aver portato il compagno su un volo di Stato. C’è da chiedersi se questi del Codacons hanno in mente i sacrifici e le privazioni che un presidente di Camera deve sopportare, vedasi scorte, lavori di sicurezza presso l’abitazione privata etc, etc.

E’ proprio vero che l’invidia dilaga, c’è anche chi si scandalizza se questa persona, tutta presa dalla parità di genere e dagli immigrati, trovi un po’ di sollievo nel passare qualche fine settimana, e non solo, in un bungalow in una landa desolata che va sotto il nome di "Tenuta Presidenziale di Castelporziano" che, a detta di molti, è un vero paradiso. E’ noto che nella tenuta possono aver accesso, tramite permesso, ove per permesso si intende qualcosa di temporaneo, anche i comuni mortali ma sembra che la Boldrini sia in possesso di un permesso particolare, senza scadenza oppure rinnovabile in automatico: oltre alle numerose frequentazioni, infatti, ha avuto assegnata una cabina ed un piccolo appartamento, dopo – ovviamente – gli opportuni lavori di ristrutturazione. Ecco, è con vero piacere sapere che i vertici delle Istituzioni, oltre l’inutile blaterare, pensano soltanto alla propria immagine e ai benefici che l’incarico comporta. Che ci sia da vergognarsi?