La Liguria punta a conquistare il mercato di Dubai

Gli Emirati Arabi Uniti sono un importante partner dell'Italia in tutti gli ambiti: da quello politico (per la sicurezza di quella regione), a quello culturale

Su Il Secolo XIX focus sulla Liguria alla conquista del mercato di Dubai. La “road to Dubai”, la strada economica che porta al mercato degli Emirati, passa infatti anche dalla Liguria. La presenza delle imprese del territorio su quel mercato è rilevante e vede in prima fila nomi pesanti dell’industria ligure: Ansaldo Energia, Fincantieri, Leonardo, Messina e Rina Consulting.

Gli Emirati Arabi Uniti – si legge sul quotidiano di Genova – sono un importante partner dell’Italia in tutti gli ambiti: da quello politico (per la sicurezza di quella regione), a quello culturale. C’è anche la cooperazione scientifica, ma grande rilievo va dato all’ aspetto economico. Il valore dell’interscambio nel 2020 è arrivato a 8,4 miliardi e l’Italia è diventata l’ottavo partner commerciale in assoluto degli Emirati, primo tra gli Stati membri dell’Europa. La Liguria si presenta a Dubai con un settore di eccellenza come la nautica.

Nella regione c’è il distretto industriale più importante del Paese che si estende sostanzialmente sino alla toscana. I cantieri si estendono da Ponente a Levante. E la scelta della visita istituzionale in concomitanza con il Dubai Boat show si inserisce in un contesto di valorizzazione del comparto.

“A Dubai – ha spiegato il presidente della Regione, Giovanni Toti – puntiamo sulla sinergia di più settori, perché credo che la Liguria sia qualcosa di unico nel panorama italiano e anche europeo. Quello che si può trovare qui, tutto insieme in un unico luogo, è una regione moderna, dove trascorrere il tempo libero, comprare un gioiello del design italiano, facendolo stazionare in un bellissimo porticciolo e facendo refitting nei migliori cantieri, visitare città con i Palazzi dei Rolli o le Cinque Terre scoprendo i muretti a secco: non si può fare da nessun’altra parte”.