• Chi Siamo
  • Contatti
  • Le Firme
  • Login
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
domenica, Luglio 5, 2026
Italia chiama Italia
SOSTIENICI
  • Home
  • Attualità
    • Tutti
    • Economia
    • Esteri
    • Italia
    • Italiani all'estero
    • Politica
    Marcella Hazan

    Independence Day USA, il MEI celebra i 250 anni con Marcella Hazan simbolo dell’emigrazione italiana

    Papa Leone XIV

    Papa Leone XIV: “Ogni persona è un dono sacro dal primo istante all’ultimo respiro”

    Vannacci - Tajani

    Tajani contro Vannacci: “Si è messo fuori dal centrodestra”. Scontro aperto nella coalizione

    Matteo Renzi, leader di Italia Viva

    Matteo Renzi: “Non sarò nella lista del premio di maggioranza. Tornerò in Parlamento solo con i voti di Italia Viva”

    Devastante terremoto in Venezuela

    Terremoto in Venezuela, Cesvi: “Catastrofe cinque volte peggiore del Myanmar”. Oltre 40mila dispersi

    Terremoto in Venezuela

    Terremoto in Venezuela, l’Italia dichiara lo stato di emergenza per sei mesi: 3 milioni di euro per i soccorsi

    Massimo Romagnoli alla XIV Cabina di Regia per l’Internazionalizzazione: “Le comunità italiane all’estero siano protagoniste della promozione del Made in Italy”

    FOTO | Massimo Romagnoli alla XIV Cabina di Regia per l’Internazionalizzazione: “Le comunità italiane all’estero siano protagoniste della promozione del Made in Italy”

    Giovani in fuga dalla Sicilia

    Sicilia, fuga dei giovani: quasi 100mila ragazzi hanno lasciato l’Isola in sette anni

    Consiglio Generale degli italiani all'estero - CGIE, il parlamentino degli italiani nel mondo

    CGIE, a Lima la Commissione Continentale America Latina: focus su Venezuela, Comites e servizi consolari

  • #BEITALIAN🇮🇹
    • Tutti
    • Cucina
    • Cultura
    • Made in Italy
    • Moda
    • Opera
    Asiago Beach

    Arriva Asiago Beach DOP, l’aperitivo più cool dell’estate

    Smau New York 2026

    Smau New York 2026: 35 startup italiane conquistano gli USA, focus su innovazione e Made in Italy

    50 Top Pizza Europa 2026

    50 Top Pizza Europa 2026, Napoli on the Road di Londra è la migliore pizzeria d’Europa

  • PAUSA CAFFÈ
    • Tutti
    • Fitness
    • Lusso
    • Musica
    • Salute
    • Società
    • Tecnologia
    Salute, metabolismo e dimagrimento

    Perché dopo i 40 anni si ingrassa più facilmente? Metabolismo, ormoni e massa muscolare spiegano il fenomeno

    Mountain Beat Festival 2026 a Pinzolo: Ben Harper ed Elisa with Dardust tra musica, natura e Dolomiti di Brenta

    Mountain Beat Festival 2026 a Pinzolo: Ben Harper ed Elisa with Dardust tra musica, natura e Dolomiti di Brenta

    Spallanzani, Roma

    Ebola in Congo, chirurga italiana sotto osservazione allo Spallanzani di Roma

  • ShowBiz
    • Tutti
    • Cinema
    • Gossip
    • People
    • Spettacolo
    • Televisione
    PizzaGirls sbarca su Rai 2: le pizzaiole protagoniste del daytime dal 14 giugno

    PizzaGirls sbarca su Rai 2: le pizzaiole protagoniste del daytime dal 14 giugno

    Rai Italia

    Rai Italia racconta Bonavigo e l’emigrazione veronese: storie di italiani nel mondo

    Addio a Enrica Bonaccorti, icona della televisione italiana: aveva 76 anni

    Addio a Enrica Bonaccorti, icona della televisione italiana: aveva 76 anni

  • Nel mondo
    • Tutti
    • Argentina
    • Brasile
    • Centro America e Caraibi
    • Francia
    • Germania
    • Regno Unito
    Sergio Maffettone, Ambasciatore d'Italia a Santo Domingo

    Santo Domingo, l’ambasciatore Maffettone: “Restituiremo splendore alla storica Residenza d’Italia”

    Giuseppe Cacace, presidente Comites Costa Rica

    L’INTERVISTA ESCLUSIVA DI AZZURROCARIBE.COM | Costa Rica, il presidente del COMITES Cacace: “La comunità italiana cerca ancora una propria identità”

    Giorgio Silli, Segretario Generale IILA

    IILA, missione di Giorgio Silli nella Repubblica Dominicana: rafforzata la cooperazione con Santo Domingo

  • Altro
    • L’EDITORIALE
    • L’OPINIONE
    • Sport
    • Motori
    • Viaggi
    • Foto
    • Video
  • Home
  • Attualità
    • Tutti
    • Economia
    • Esteri
    • Italia
    • Italiani all'estero
    • Politica
    Marcella Hazan

    Independence Day USA, il MEI celebra i 250 anni con Marcella Hazan simbolo dell’emigrazione italiana

    Papa Leone XIV

    Papa Leone XIV: “Ogni persona è un dono sacro dal primo istante all’ultimo respiro”

    Vannacci - Tajani

    Tajani contro Vannacci: “Si è messo fuori dal centrodestra”. Scontro aperto nella coalizione

    Matteo Renzi, leader di Italia Viva

    Matteo Renzi: “Non sarò nella lista del premio di maggioranza. Tornerò in Parlamento solo con i voti di Italia Viva”

    Devastante terremoto in Venezuela

    Terremoto in Venezuela, Cesvi: “Catastrofe cinque volte peggiore del Myanmar”. Oltre 40mila dispersi

    Terremoto in Venezuela

    Terremoto in Venezuela, l’Italia dichiara lo stato di emergenza per sei mesi: 3 milioni di euro per i soccorsi

    Massimo Romagnoli alla XIV Cabina di Regia per l’Internazionalizzazione: “Le comunità italiane all’estero siano protagoniste della promozione del Made in Italy”

    FOTO | Massimo Romagnoli alla XIV Cabina di Regia per l’Internazionalizzazione: “Le comunità italiane all’estero siano protagoniste della promozione del Made in Italy”

    Giovani in fuga dalla Sicilia

    Sicilia, fuga dei giovani: quasi 100mila ragazzi hanno lasciato l’Isola in sette anni

    Consiglio Generale degli italiani all'estero - CGIE, il parlamentino degli italiani nel mondo

    CGIE, a Lima la Commissione Continentale America Latina: focus su Venezuela, Comites e servizi consolari

  • #BEITALIAN🇮🇹
    • Tutti
    • Cucina
    • Cultura
    • Made in Italy
    • Moda
    • Opera
    Asiago Beach

    Arriva Asiago Beach DOP, l’aperitivo più cool dell’estate

    Smau New York 2026

    Smau New York 2026: 35 startup italiane conquistano gli USA, focus su innovazione e Made in Italy

    50 Top Pizza Europa 2026

    50 Top Pizza Europa 2026, Napoli on the Road di Londra è la migliore pizzeria d’Europa

  • PAUSA CAFFÈ
    • Tutti
    • Fitness
    • Lusso
    • Musica
    • Salute
    • Società
    • Tecnologia
    Salute, metabolismo e dimagrimento

    Perché dopo i 40 anni si ingrassa più facilmente? Metabolismo, ormoni e massa muscolare spiegano il fenomeno

    Mountain Beat Festival 2026 a Pinzolo: Ben Harper ed Elisa with Dardust tra musica, natura e Dolomiti di Brenta

    Mountain Beat Festival 2026 a Pinzolo: Ben Harper ed Elisa with Dardust tra musica, natura e Dolomiti di Brenta

    Spallanzani, Roma

    Ebola in Congo, chirurga italiana sotto osservazione allo Spallanzani di Roma

  • ShowBiz
    • Tutti
    • Cinema
    • Gossip
    • People
    • Spettacolo
    • Televisione
    PizzaGirls sbarca su Rai 2: le pizzaiole protagoniste del daytime dal 14 giugno

    PizzaGirls sbarca su Rai 2: le pizzaiole protagoniste del daytime dal 14 giugno

    Rai Italia

    Rai Italia racconta Bonavigo e l’emigrazione veronese: storie di italiani nel mondo

    Addio a Enrica Bonaccorti, icona della televisione italiana: aveva 76 anni

    Addio a Enrica Bonaccorti, icona della televisione italiana: aveva 76 anni

  • Nel mondo
    • Tutti
    • Argentina
    • Brasile
    • Centro America e Caraibi
    • Francia
    • Germania
    • Regno Unito
    Sergio Maffettone, Ambasciatore d'Italia a Santo Domingo

    Santo Domingo, l’ambasciatore Maffettone: “Restituiremo splendore alla storica Residenza d’Italia”

    Giuseppe Cacace, presidente Comites Costa Rica

    L’INTERVISTA ESCLUSIVA DI AZZURROCARIBE.COM | Costa Rica, il presidente del COMITES Cacace: “La comunità italiana cerca ancora una propria identità”

    Giorgio Silli, Segretario Generale IILA

    IILA, missione di Giorgio Silli nella Repubblica Dominicana: rafforzata la cooperazione con Santo Domingo

  • Altro
    • L’EDITORIALE
    • L’OPINIONE
    • Sport
    • Motori
    • Viaggi
    • Foto
    • Video
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
Italia chiama Italia
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Italicum, perché dire no alle preferenze – di Andrea Di Bella

di ItaliaChiamaItalia
sabato 25 Gennaio 2014
in Politica, Scelti
0
Condividi
Share on FacebookShare on Twitter

Quale sarà la legge elettorale al termine delle trattative tra il Partito Democratico, Forza Italia e Nuovo Centrodestra (ammesso che una nuova legge ci sarà e che non abbia ragione il leghista Flavio Tosi, sostenitore della tesi del bluff di Berlusconi), cresce il fronte di chi sostiene che l’assenza delle preferenze – quindi la non possibilità da parte degli elettori di scegliersi il proprio parlamentare – sia in verità cosa buona e giusta. Ne è convinto Silvio Berlusconi e ne è convinto anche mezzo Partito Democratico con in testa Dario Franceschini, che nei giorni scorsi ha dichiarato come potrebbe essere “un enorme errore reintrodurle. E lo dico da uomo che, vent’anni fa, le preferenze personali le prese e anche tante”.

Quale che siano le motivazioni che spingono i leader, alcuni dei giusti punti politici chiave che hanno convinto e continuano a convincere relativamente l’opportunità di non reintrodurre le preferenze personali, ruotano tutti intorno alla duplicazione dei costi delle campagne elettorali e dell’esposizione alla corruttela. I costi della politica vanno tagliati, non aumentati. E con le preferenze si è infatti in competizione non solo con i candidati degli altri partiti, ma anche e soprattutto con i candidati della stessa compagine, tra i quali si innescherebbero guerre di fazione svantaggiose in una competizione politica, pur forse necessarie a livelli differenti. E’ un fatto conclamato che le campagne elettorali più spendaccione al mondo siano quelle con le preferenze: basti guardare ai Consigli Regionali e a come vengono gestiti i fondi pubblici riservati ai gruppi politici consiliari una volta eletti. L’ex capogruppo del Popolo della Libertà nel Lazio, Franco Fiorito (poi indagato e condannato per peculato, cioè per aver speso il denaro del suo gruppo consiliare a fini privati), era ed è un re delle preferenze, tanto per dirne uno.

Non si risolve il problema per cui sono sempre e comunque i partiti a decidere chi corre e chi no. Come con qualunque altra legge elettorale possibile, sono infatti pur sempre i partiti a decidere chi candidare. Ed è giusto che sia così, peraltro. E questo capita con o senza preferenze. Dunque le preferenze non risolvono il problema del “decide il capo partito”, perché è sempre e comunque la segreteria di riferimento del territorio a decidere. Quella Regionale se è una competizione regionale, e così via. Le preferenze ingrassano gli apparati dei partiti a livello locale. Infatti, è il partito che porta voti ai candidati, di fatto rendendo la competizione interna molto cara, altrettanto finta e inutile, perché passa sempre e solo il candidato che i pezzi da novanta locali indicano esplicitamente. Salvo poi essere, l’eletto, schiavo di chi lo avrà fatto eleggere. Pare francamente uno schema medievale, per nulla meritocratico, baronale, che impedisce agli outsider di emergere con volti e proposte nuove.

Le preferenze, inoltre, producono i comitati d’affari (che pagano, o offrono, le campagne elettorali) e i comitati criminali (che sostengono un candidato a suon di preferenze, obbligandolo poi a sdebitarsi una volta eletto). L’Italia è piena di casi simili, sfociati innumerevoli volte in inchieste giudiziarie anche altisonanti. E’ incredibile che la politica abbia bisogno di questo.

Con le preferenze (non sempre) vengono precluse talvolta alcune opportunità a giovani e a chi non può permettersi una campagna elettorale. Come fa un giovane brillante, promettente, ma che non abbia chi gli paghi una rischiosa e costosa propaganda, a candidarsi con qualche speranza di vittoria? C’è bisogno di rinnovare, ed il rinnovamento lo può garantire solo una segreteria di partito che sia illuminata. Per di più, disegnano l’identikit del politico che bisogna cestinare per sempre: quello di professione. Che sarà costretto a fare politica sin da piccolo per procacciarsi preferenze sul territorio, non avrà dunque un lavoro a cui tornare finita – semmai – l’esperienza in politica, e chiederà di essere sistemato (la massa enorme di trombati che affollano le municipalizzate che erogano servizi pubblici scadentissimi, e producono miliardi di euro di debiti, ne sono un oggettivo esempio). Possiamo permettercelo ancora? E’ giusto rinunciare ai sempre più necessari innesti della società civile, salutari per mentalità e approccio molto più di una classe di politicanti per professione che peraltro abbiamo già testato sulla pelle dei giovani italiani, con esiti catastrofici?

Le preferenze comportano il rischio di scatenare una corsa al debito pubblico. Il politico eletto infatti, come primaria preoccupazione, ha sempre avuto quella di procurare una pioggia di soldi pubblici – una volta eletto – che faccia da rimborso alle esose spese sostenute durante la competizione. Si è già visto cosa abbia comportato questo schema nella Prima Repubblica. Basta già il rimborso pubblico ai partiti, la cui utilità a che la politica non sia fatta solo dai miliardari deve necessariamente vedere d’accordo tutti gli italiani di buona coscienza. Le “spese pazze” e i controlli inesistenti sono altra cosa. Che la collettività contribuisca in modo serio (attualmente non lo è) alla vita democratica del Paese è una necessità, non un privilegio. Il Movimento Cinque Stelle di Grillo è divenuto ormai il paladino della restituzione dei rimborsi elettorali spettanti al suo movimento antisistema; rimborsi (quelli a Grillo) sulla cui legittimità non è mai stato sollevato definitivamente il velo: chi avrebbe potuto mantenere su tutto il territorio nazionale delle campagne elettorali faraoniche come quelle che hanno tenuto a battesimo i Cinquestelle, se non avessero avuto alle spalle plurimiliardari come Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio? Lo stesso comico di Genova è stato costretto ad interrompere i suoi redditizi show per dedicarsi a tempo pieno all’attività politica, salvo poi dichiarare nei giorni scorsi che è al lavoro proprio per tornare sul palcoscenico (i soldi stanno per terminare).

Articolicorrelati

L’INTERVISTA ESCLUSIVA DI AZZURROCARIBE.COM | Costa Rica, il presidente del COMITES Cacace: “La comunità italiana cerca ancora una propria identità”

420 milioni per 150mila studenti italiani all’estero, Meloni: “Studiare in Europa allarga gli orizzonti”

Serracchiani: “Vannacci è un problema per Meloni”. Scontro nel centrodestra sul generale

La cosa più grave è che con le preferenze aumenterebbe il potere di ricatto di chi è stato eletto nei confronti del proprio gruppo parlamentare, balcanizzando (l’eletto) il Parlamento, rendendo il gruppo di fatto difficilmente governabile. “Io ho 100mila preferenze, della disciplina di gruppo me ne frego”: è una dichiarazione emersa più volte dalle cronache politiche. Forse varrà sui livelli istituzionali più bassi, dove i cittadini hanno necessità di vedersi rappresentati direttamente sul territorio in cui vivono tutti i giorni. Non vale per il Parlamento nazionale, dove la linea della sovrastruttura politica di appartenenza deve prevalere. E poi, non si dica che le preferenze sono un sistema “anti-Minetti” (l’ex consigliera regionale della Lombardia eletta con le preferenze nel Popolo della Libertà): Barbara Matera (il cui unico difetto è quello di essere bellissima), venne candidata con le preferenze alle Europee e di preferenze ne prese 130mila. Le ha prese da sola? No di certo. Chi era la Matera? Politicamente parlando una signora nessuno. I voti glieli ha portati il partito, com’è ovvio, che resta dunque in ogni caso l’attore principale dell’azione politica dell’eletto. Con o senza voti personali ottenuti.

Per di più se ci fossero state le preferenze, il Popolo della Libertà (per esempio) non si sarebbe potuto permettere di non candidare un uomo come Nicola Cosentino in Campania, che di preferenze personali ne aveva a valanga. In questo modo il partito ha potuto raccogliere voti di un elettorato più largo, che ha apprezzato la scelta di estrometterlo dalle liste per via delle vicende giudiziarie che lo riguardano francamente improponibili agli occhi dei cittadini. Deve essere il partito a mettere la faccia sulla scelta dei propri candidati, e dire: “Elettori, questa è la squadra e su questi nomi, oltre che sul programma di Governo e sul leader, chiediamo il consenso”. Sarà così possibile forse innalzare il livello dei rappresentanti candidati ed eletti.

Articolo successivo

Mondiali Brasile 2014,: allarme proteste: Rousseff convoca governo

Discussione su questo articolo

ULTIME NOTIZIE

Sanità per gli italiani all'estero: per il 99% dei connazionali la legge Di Giuseppe è una presa in giro

Sanità per gli italiani all’estero: per il 99% dei connazionali la legge Di Giuseppe è una presa in giro

venerdì 03 Luglio 2026
Sergio Maffettone, Ambasciatore d'Italia a Santo Domingo

Santo Domingo, l’ambasciatore Maffettone: “Restituiremo splendore alla storica Residenza d’Italia”

venerdì 03 Luglio 2026
Marcella Hazan

Independence Day USA, il MEI celebra i 250 anni con Marcella Hazan simbolo dell’emigrazione italiana

venerdì 03 Luglio 2026
Asiago Beach

Arriva Asiago Beach DOP, l’aperitivo più cool dell’estate

venerdì 03 Luglio 2026
Ucraina nella UE?

L’ANALISI | Ucraina nella UE: perché l’adesione divide l’Italia e l’Europa

venerdì 03 Luglio 2026
Clima killer

IL PUNT DI MARCO ZACCHERA | Clima killer: tra allarmismo, dati e politiche ambientali

venerdì 03 Luglio 2026

Segui @italiachiama su Instagram

@italiachiama

    The Instagram Access Token is expired, Go to the Customizer > JNews : Social, Like & View > Instagram Feed Setting, to refresh it.

Segui ItaliaChiamaItalia su Facebook

TUTTE LE NEWS, GIORNO PER GIORNO

Luglio 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
« Giu    

L’EDITORIALE

Andrea Di Giuseppe, padre della riforma sull'assistenza sanitaria per gli italiani all'estero: fumo negli occhi ai connazionali, mentre si tenta di fare cassa a spese loro
L’EDITORIALE

OCCHIO ITALIANI ALL’ESTERO! | La legge sull’assistenza sanitaria è una trappola: 2mila euro a vita!

di Ricky Filosa
mercoledì 10 Giugno 2026

L'OPINIONE

L'OPINIONE

IL PUNTO DI MARCO ZACCHERA | Caso Vannacci, le sfide per Meloni e il centrodestra

lunedì 29 Giugno 2026
L'OPINIONE

L’ANALISI DI DARIO RIVOLTA | La politica americana oggi e domani: perché la strategia degli Stati Uniti non cambierà dopo Trump

lunedì 29 Giugno 2026

ItaliaChiamaItalia, il TUO quotidiano online preferito. Dedicato in particolare a tutti gli italiani residenti all'estero. Tutti i diritti sono riservati. Quotidiano online indipendente registrato al Tribunale di Civitavecchia, Sezione Stampa e Informazione. Reg. No. 12/07, Iscrizione al R.O.C No. 200 26

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Le Firme

©Copyright 2006/2020 - ItaliaChiamaItalia

Ben tornato!

Accedi al tuo account di seguito

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accesso

Add New Playlist

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • #BEITALIAN🇮🇹
  • PAUSA CAFFÈ
  • ShowBiz
  • Nel mondo
  • Altro
    • L’EDITORIALE
    • L’OPINIONE
    • Motori
    • Sport
    • Viaggi
    • Foto
    • Video
  • Ti piace ItaliachiamaItalia? Sostienici!

©Copyright 2006/2020 - ItaliaChiamaItalia