Italiani nel mondo, Siragusa (M5S): “La riforma del voto all’estero non è più rinviabile”

“E’ ormai ineludibile una seria riflessione sulla modifica della legge elettorale: l’attuale procedura, lo sappiamo bene, non garantisce infatti nessuno dei principi costituzionali di segretezza e personalità del voto”

Schede elettorali all'estero

La scorsa settimana la Giunta delle elezioni ha esaminato la relazione vertente sulla verifica dei poteri nella circoscrizione Estero, affrontando il tema dell’esercizio del voto degli italiani nel mondo. “Da tale resoconto – spiega l’On. Elisa Siragusa, deputata del Movimento 5 Stelle eletta nella ripartizione estera Europa – sono emerse, sull’argomento, diverse criticità, ben note a chi – come la sottoscritta – ha avuto modo di fare esperienza delle modalità attraverso cui gli italiani all’estero possono esprimere il loro voto in occasione delle elezioni e dei referendum”.

“Come riscontrato dal relatore, è ormai ineludibile una seria riflessione sulla modifica della legge elettorale: l’attuale procedura, lo sappiamo bene, non garantisce infatti nessuno dei principi costituzionali di segretezza e personalità del voto. Ma non garantisce nemmeno all’elettore, una volta inviato il plico, che il suo voto arrivi correttamente a destinazione. Inoltre sono ormai innegabili le criticità emerse durante lo scrutinio a Castelnuovo di Porto”.

“Nel mio intervento in giunta – prosegue Siragusa – ho espresso nuovamente, con forza, il mio auspicio: che in questa legislatura si possa arrivare, presto, ad una riforma del voto per la circoscrizione Estero, istituendo l’inversione dell’opzione di voto e implementando sistemi di lettura barcode, nelle more di un’introduzione del voto elettronico. Lo dobbiamo ai quasi sei milioni di nostri connazionali residenti fuori d’Italia”, conclude la deputata pentastellata.