Italiani nel mondo, Massimo Romagnoli (MdL): “Un governo da mandare a casa prima possibile”

“Se poi fosse vera la notizia secondo la quale nel 2020 non si svolgeranno le elezioni dei Comites, come invece è previsto dalla legge, sarebbe un ulteriore schiaffo in faccia a sei milioni di italiani nel mondo”

Massimo Romagnoli, presidente del Movimento delle Libertà

“Leggere le notizie che riguardano la Legge di bilancio e gli italiani all’estero è davvero deprimente. Non solo in Italia questo governo ne sta combinando di tutti i colori, ma anche per quanto riguarda gli italiani all’estero è da bocciare su tutta la linea. Non si può pensarla in maniera diversa, dopo avere visto che in manovra per i nostri connazionali residenti oltre confine non sono previste neppure le briciole”. Lo dichiara in una nota l’On. Massimo Romagnoli, presidente del Movimento delle Libertà.

Torna il Pd al governo e arrivano nuove tasse per gli italiani nel mondo. No, noi non crediamo alle coincidenze. Addirittura un aumento del 20% su tutti i servizi consolari? Il raddoppio della tassa di cittadinanza? E’ un abuso. Questo governo, di sinistra-sinistra, vuole soltanto fare cassa sulla pelle di chi vive lontano, di chi ha dovuto lasciare il Paese alla ricerca di una migliore qualità di vita, di nuove e migliori opportunità. Ma non è questo il modo di essere vicino ai nostri concittadini emigrati”.

“Se poi fosse vera la notizia secondo la quale nel 2020 non si svolgeranno le elezioni dei Comites, come invece è previsto dalla legge, sarebbe un ulteriore schiaffo in faccia a sei milioni di italiani nel mondo. Parlano i fatti – conclude Romagnoli – questo è un governo da mandare a casa prima possibile”.