Cari amici,
in questi giorni dovreste aver ricevuto il materiale per votare per corrispondenza i candidati della circoscrizione estera. All’estero la legge elettorale è un tantino diversa da quella in vigore nel territorio italiano, in quanto è possibile esprimere fino a tre preferenze, due per la Camera e una per il Senato. All’estero vengo eletti pochi deputati e quindi per ragioni di convenienza è stato deciso di presentare un unico listone di centro destra con tutti i movimenti che partecipano all’alleanza.
La Lega Nord è rappresentata in questo listone da due giovani, Valentina Lenza e Andrea Masciavè alla Camera e da Giuseppe Ceresa al Senato.
Valentina, bergamasca doc, laurea in legge e due master vive e lavora a Ginevra nelle risorse umane di una società multinazionale, Andrea, varesino, laurea in statistica, vive e lavora a Monaco di Baviera presso una nota azienda automobilistica; Giuseppe, milanese, vive e lavora in Germania da molti anni dove ha una attività imprenditoriale di successo.
E’ importante che venga data la preferenza sulla scheda ai nostri per portare avanti le idee della Lega all’interno del centro destra.
Due parole sulla situazione politica. Dopo un anno terribile di sospensione della democrazia a seguito di un vero e proprio colpo di stato per evitare l’entrata in vigore del federalismo, è una buona cosa che si torni a votare e venga data la parola al popolo. Abbiamo registrato nell’ultimo mese un crollo del largo vantaggio che il centro sinistra aveva nei confronti del centro destra, per tutta una serie di motivi, in particolare, secondo noi, per il programma del centro sinistra incentrato su ancora maggiori tasse, un atteggiamento supino nei confronti della UE, un centralismo predicato senza vergogna addirittura anche in Padania, e la priorità sbandierata di Bersani (cittadinanza facile agli emigrati) che non è priorità per la maggioranza dei padani e degli italiani, in un momento in cui l’economia è al centro del dibattito. Il caso Monte Paschi sta ulteriormente contribuendo ad penalizzare il PD: su questa vicenda c’è il forte sospetto di una tangente da 4 miliardi di euro, una cosa che , se accertata, potrebbe portare alla scomparsa del maggior partito di centro sx e far sembrare bruscolini un caso come quello di Sindona. Poco chiaro è anche il ruolo di Monti in questa vicenda e la fretta con cui si è andato a ripianare questo buco, mentre moltissime aziende rimanevano senza credito e fallivano.
In ogni caso, un brutto colpo per il PD che ha sempre avuto la tentazione di rivendicare una certa superiorità morale, aggravata dalle ultime vicende lombarde, dove 30 candidati del PD per le regionali sono indagati per peculato.
Non è del tutto impossibile che nelle ultime settimane prima del voto il margine che ancora separa il centro dx dal centro sx venga eroso del tutto, riteniamo possibile che il pdl recuperi 2 /3 % dei suoi che non volevano andare a votare e che il pd perda ancora un paio di punti.
Se il centro dx vincesse ci troveremmo con un premier che non sarà Berlusconi, e soprattutto un programma che, secondo noi, ha molto piu’ senso di quello folle a assurdo dei tassatori di centro e sinistra. In Padania la macroregione diventerebbe realtà, le famiglie e le imprese avrebbero sollievo da una IMU montiana e centralista assolutamente folle e dall’IRAP, l’imposta rapina alle imprese. Secondo noi ci vorrà coraggio per eliminare la spesa e gli sprechi, cominciando dall’abolizione della legge sul finanziamento ai partiti e riducendo drasticamente il numero degli eletti nelle istituzioni. Purtoppo l’unica ricetta salvifica, quella di copiare e portare il modello federale svizzero in Italia, è propagandata solo dalla Lega Nord, ma ce la metteremo tutta per far comprendere questo modello a sempre piu’ persone. Va dato merito alla Lega di aver portato il pdl e tutto il centro destra sulle sue posizioni a riguardo delll’IMU, che fu votata praticamente da tutti tranne noi in Parlamento.
Due parole sulla campagna elettorale all’estero. Abbiamo assistito a un incontro dibattito a Zurigo, in cui i parlamentari uscenti del PD (Garavini e Farina) sono stati pesantemente attaccati, quasi con un lancio di uova e sono usciti stravolti dalla serata. Il PD all’estero, è poco noto, gode di una rete di patronati che vengono utilizzati per ottenere il voto delle generazioni vecchie di emigrati. Un loro dirigente qui a Zurigo, si è macchiato del reato di truffa nei confronti di molti pensionati, che ad oggi, sono costretti a vivere senza pensione, nonostante la magistratura elvetica abbia già condannato questo figuro e l’INCA CGIL svizzera, che gode pero’ delle protezioni dei parlamentari del PD. I parlamentari della circoscrizione estero in questi anni (nessuno della Lega) hanno ottenuto 0 risultati, tanto che noi crediamo che questo voto (tra l’altro soggetto a brogli pesanti) venga eliminato, consentendo agli italiani all’estero la partecipazione politica attiva per le elezioni regionali (con un effetto benefico sulle materie regionali del turismo e del commercio con l’estero). L’IMU considerata come seconda casa per gli italiani e i padani residenti all’estero è una porcata di Monti, non esiste che l’unica casa o appartamento in territorio italiano, di un cittadino italiano, venga arbitrariamente considerata seconda casa con aggravi del 500% del prelievo per i nostri emigrati. Se voterete uno dei nostri potete star certi che faremo abbastanza rumore per porre fine a questo scempio.
I candidati e la direzione della Lega Nord Estero in Europa






























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