Aldo Di Biagio, senatore di Scelta Civica, eletto nella ripartizione estera Europa, in una lunga intervista rilasciata a ItaliaChiamaItalia – che verrà pubblicata integralmente sulle pagine del nostro quotidiano online – commenta anche il caso di Fucsia Nissoli, la deputata che in un mese e mezzo ha cambiato gruppo tre volte: prima Scelta Civica, poi MAIE, poi ancora nel gruppo di Monti: “Rispetto molto la collega Nissoli, non conosco i motivi che l’hanno spinta a cambiare più volte e non mi voglio lanciare in giudizi personali”, spiega Di Biagio, che continua: “Posso solo sottolineare che siamo stati eletti all’interno di una lista caratterizzata da precisi obiettivi e principi tanto che, prima delle elezioni, abbiamo dovuto firmare una sorta di ‘lista di intenti’, un impegno personale a ispirare ogni nostra azione in maniera conforme ai principi di Scelta Civica. Ovviamente questo impegno non ha alcun valore vincolante dal punto di vista formale, ma rappresenta ugualmente un riferimento intellettuale e morale”.
Quindi, chiede al senatore la nostra Barbara Laurenzi, sta dicendo che l’onorevole Nissoli ha cambiato gruppo perché non si riconosce nei principi della lista Monti, nonostante sia stata eletta con questa stessa lista? “No, non penso che non condivida la nostra lista d’intenti, forse si sente a metà tra Maie e Scelta Civica. Nonostante fosse una rappresentante del Maie, il vero volano per l’elezione dell’onorevole Nissoli è stata la lista Monti, presentarsi come Scelta Civica le ha permesso di uscire vincitrice dalle urne e, di conseguenza, si è iscritta a questo gruppo. Allo stesso tempo, probabilmente, il sentimento di profonda amicizia e gratitudine che prova nei confronti del presidente del MAIE, Ricardo Merlo, l’avrà spinta, successivamente, a iscriversi al gruppo Maie”.
Come fa una persona che non sa nemmeno decidere in quale gruppo iscriversi a prendere decisioni di carattere nazionale? “Credo che l’indecisione sia dovuta a fattori iniziali, Scelta Civica è stata la sua arma di elezione e lì dovrebbe essere il suo gruppo e punto di riferimento, ha fatto bene a indirizzarsi verso questa scelta. Questo non toglie il fatto che si possano trovare nuove forme di collaborazione con lo stesso Maie”.
































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