Italiani all’estero, Romagnoli (MdL): “Oltre la crisi per competere nel mondo”

Coinvolgere i cittadini italiani residenti nei paesi dove oggi l’industria esporta per abbassare il costo della manodopera industriale e riportare il lavoro delle aziende italiane agli italiani ancorché in uno scenario internazionale

Superare la crisi per divenire un paese competitivo sullo scenario internazionale, un paese industriale modello da imitare nel resto d’Europa, questo l’obiettivo sullo sviluppo economico posto da Massimo Romagnoli.

Il “position paper” del programma elettorale avrà un punto chiaro: aiutare l’industria a rappresentare l’Italia nel mondo. L’innovazione del sistema, delle imprese, delle università deve essere l’impegno su obiettivi comuni di ricerca e sviluppo industriale guardando avanti alla tecno-economia: dalle energie rinnovabili alla sostenibilità dei trasporti, dal Made in Italy alle biotecnologie considerando l’innovazione come una delle sfide più importanti del presente per essere primi nel futuro.

Per questo il Movimento delle Libertà, fondato e presieduto dall’On. Massimo Romagnoli, si pone come obiettivo una programmazione unitaria delle misure al sostegno della ricerca, integrate nel piano di azione dell’innovazione Italia 2020 per portare, attraverso gli italiani all’estero, l’esempio italiano nel mondo.

Coinvolgere i cittadini italiani residenti nei paesi dove oggi l’industria esporta per abbassare il costo della manodopera industriale e riportare il lavoro delle aziende italiane agli italiani ancorché in uno scenario internazionale.

Questa posizione prevede anche la valorizzazione delle risorse private italiane all’estero destinate alla ricerca industriale attraverso il corretto uso delle risorse pubbliche in settori chiave dell’economia, il che contribuirà alla nascita di un modello di sviluppo sostenibile nella mobilità, nell’uso delle risorse energetiche, nel rispetto del paesaggio, nella migliore fruizione dei beni ambientali, nella innovazione di processo e di prodotto dei grandi comparti del Made in Italy.

L’industria italiana che oggi fugge dal nostro paese sarà la stessa nel panorama internazionale a dare esempio in Europa del suo grande valore attraverso l’accompagnamento alle migliori soluzioni e con la selezione di risorse di altissimo profilo professionale all’estero.