Italiani all’estero, Comites Zurigo e San Gallo scrivono a Di Maio: “Serve più personale al Consolato”

"L'utenza, a cui deve far fronte il Consolato Generale di Zurigo, è di oltre 227.000 connazionali, ed è in costante aumento”. “Necessario provvedere all'invio di nuovo personale e alla sostituzione rapida dei funzionari che rientrano per fine mandato"

Zurigo, il Consolato Generale d'Italia

Luciano Alban e Sergio Giacinti, presidenti rispettivamente del Comites Zurigo e del Comites San Gallo hanno inviato una lettera al ministro degli Esteri Luigi Di Maio, riguardante la carenza di personale presso il Consolato generale di Zurigo.

“L’utenza, a cui deve far fronte il Consolato Generale di Zurigo, è di oltre 227.000 connazionali, ed è in costante aumento – si legge nella lettera -. Ciò è dovuto alla chiusura del Consolato di San Gallo avvenuta nel 2014, e dalla forte ripresa, che sta avvenendo negli ultimi anni, di italiani che si trasferiscono all’estero in cerca di lavoro, e tra questi un’alta percentuale di giovani. Da tempo assistiamo ad una costante riduzione di personale nella sede di Zurigo. A fronte dei previsti rientri di personale nei ruoli metropolitani non corrisponde l’assegnazione di nuovo personale, inviato da Roma, o appositamente assunto in loco”.

Con il perdurare della pandemia COVID, e di conseguenza l’adozione di protocolli di sicurezza sanitaria per i dipendenti della Pubblica Amministrazione, “ancor di più si è fatta sentire la carenza di personale – sottolineano i presidenti dei Comites -. Tutto questo nonostante la buona volontà e dedizione dell’attuale Capo Missione nonché del personale, i servizi non sono assicurati con l’encomiabile celerità che ha sempre distinto il Consolato Generale di Zurigo”.

Alban e Giacinti si rivolgono quindi al titolare della Farnesina affinché “la Direzione del Personale del Ministero, a Lei affidato, voglia provvedere all’invio di nuovo personale e alla sostituzione rapida dei funzionari che rientrano per fine mandato”.