L’altro giorno ho avuto un colloquio telefonico con Massimo Romagnoli, esponente del PdL e presidente del Movimento delle Libertà. Non un’intervista, ma un colloquio fra amici, appunto. L’ho chiamato per un saluto e l’ho raggiunto telefonicamente mentre era in Turchia, alle prese con la promozione di alcuni aerei progettati da una delle più grandi aziende italiane del settore. Romagnoli, da quando ci sono state le elezioni, quelle di fine febbraio, sembrava quasi fosse sparito: “Che succede Max, che stai combinando?”, gli ho chiesto. Lui mi ha spiegato che si stava occupando di alcuni progetti importanti, tipo quello che riguardava Alenia Aermacchi, appunto, e che per quanto riguardava il suo MdL, beh, aveva deciso per una pausa di riflessione, chiamiamola così, dopo la sconfitta alle ultime Politiche. E a tutti gli esponenti del MdL aveva comunicato che nelle prossime settimane i contatti sarebbero ripresi, anche per valutare future strategie da mettere in campo.
Racconto queste cose, perché non sono poche le persone che mi chiedono che fine abbia fatto Massimo Romagnoli. Per anni ha partecipato con passione e puntualità al dibattito politico sui media e sui social network; per anni è stato presente sul territorio. Quando una persona è così attenta al mondo degli italiani all’estero, e poi sparisce da un giorno all’altro, c’è sempre chi si chiede cosa sia successo. Ma è presto detto: la botta che Massimo ha ricevuto dopo avere perso le elezioni, andava metabolizzata. In campagna elettorale, con questo maledetto meccanismo che regola il voto estero, si spendono una barca di soldi: anche sotto quel profilo, Romagnoli ha capito che doveva fermarsi per un po’, prima di rimboccarsi le maniche e, dopo avere riflettuto su ciò che era successo a febbraio, andare avanti a testa bassa.
Il futuro? Per ora resta un punto interrogativo. Intanto il presidente MdL ha avuto un bel successo in ambito sportivo: la sua Orlandina Calcio dall’anno prossimo giocherà in serie D, (guarda le foto della festa dell’Orlandina) e per lui – come per tutti i tifosi della squadra – è una grande soddisfazione. La politica? Le elezioni europee del prossimo anno sono una tentazione, per Massimo, un uomo che comunque ha l’ambizione politica nel sangue. Ma lui è chiaro: “parteciperò solo se il partito lo vorrà, solo se il partito mi sosterrà. Io per il PdL ho fatto moltissimo: ora voglio capire se via dell’Umiltà ritiene che io possa essere una risorsa o no”. Se non avrà certe garanzie dai vertici pidiellini, “arrivederci e grazie”.
Intanto Romagnoli, per non farsi mancare niente, per non perdere del tutto il contatto con la politica, con Roma e i suoi Palazzi, e con la gente, va in televisione. Di recente è stato ospite politico a “L’aria che tira”, trasmissione su La7. E nei giorni scorsi lo abbiamo visto più volte intervistato a Tgcom24: uno dei suoi interventi lo potete vedere nel video che pubblichiamo in questa pagina. Verrebbe da chiedersi a cosa servono queste ospitate televisive: ma forse la risposta sta proprio nelle Europee del 2014. Forse.
E per quel che riguarda il governo Letta? All’azzurro residente in Grecia piace: “E’ un governo giovane, ha le idee chiare e spero le porti avanti con decisione: è davvero l’ora di fare quelle riforme di cui l’Italia ha bisogno, non si può più aspettare”. Alfano vicepremier e ministro dell’Interno? “Sono soddisfatto e contento per lui, sono certo che farà bene”.
Avere perso alle Politiche 2013 per l’esponente del PdL ha voluto dire anche rivedere le priorità: dunque, ora è tempo di pensare alla propria famiglia, ai propri figli, e certamente anche al proprio futuro nel campo dell’imprenditoria. E poi ci sono gli italiani all’estero: il presidente MdL non può dimenticarli. Una cosa è certa: Massimo Romagnoli, dopo questa “pausa di riflessione” comunque molto attiva, tornerà a fare parlare di sé.
Twitter @rickyfilosa
































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