Italiani all’estero, rientrati dall’Egitto: ‘tutto ok, mai avuto paura’

Sorridenti, abbronzati e per nulla preoccupati. Cosi’ circa 150 italiani rientrati a Roma al termine delle vacanze passate a Marsa Matruh e El Alamein, localita’ turistiche balneari dell’Egitto del nord che si affacciano sul Mar Mediterraneo, sono apparsi oggi all’arrivo all’aeroporto di Fiumicino con un volo charter della Blue Panorama. Nessuna paura, ma anche testimonianze di scene surreali per una vacanza, con coprifuoco e militari con mitra in spiaggia.

"Erano piu’ allarmati i nostri familiari in Italia rispetto a noi che eravamo in Egitto – ha detto Luigi Amoroso, un ventiseienne di Napoli -. Nel villaggio a Marsa Matruh dove abbiamo soggiornato per una settimana, non abbiamo avuto alcun problema. Siamo stati benissimo. L’unica avvertenza, era quella di non fare escursioni ma questo lo sapevamo gia’ alla partenza dall’Italia. Sull’evolversi della situazione, siamo sempre stati aggiornati dai tour operator presenti sul posto".

"Le immagini degli scontri tra dimostranti pro-Morsi e Forze dell’ordine hanno piuttosto allarmato i nostri parenti in Italia, che – ha detto Massimiliano Esposito, di Napoli – ci hanno letteralmente ‘bombardato’ di telefonate. Noi – ha aggiunto – non abbiamo fatto altro che tranquillizzarli".

Di vero e proprio "coprifuoco", ha invece parlato Massimiliano Di Pietro, di Roma. "Con la mia ragazza eravamo all’Hotel Carols di Marsa Matruh. A poca distanza dal nostro albergo c’era un’ accademia militare e questo – ha aggiunto – ci ha tranquillizzati, anche se di pericoli veri non ne abbiamo mai corsi. Un vero e proprio ‘coprifuoco’, con il divieto assoluto di uscire dall’hotel, e’ invece scattato tra giovedi’ e venerdi’, quando abbiamo visto pattuglie di militari con i mitra in spalla passare in spiaggia. La vacanza – ha concluso – l’abbiamo comunque portata a termine, anche se abbiamo anticipato di qualche ora il rientro".

Di situazione tranquilla hanno anche riferito altri turisti tornati da El Alamein. "Non abbiamo avuto alcun problema – ha detto Michele Razzano, di Caserta – .Con mia moglie e mia figlia di dieci anni abbiamo trascorso una serena vacanza sul Mediterraneo, anche se, attraverso le varie edizioni dei Tg, siamo sempre rimasti aggiornati su quanto stava accadendo sia al Cairo sia ad Alessandria d’ Egitto, citta’ relativamente piu’ vicina al nostro resort. Nonostante le drammatiche notizie – ha detto ancora l’uomo – non abbiamo mai temuto per la nostra incolumita’. Certo, la situazione e’ molto critica in Egitto, al punto che anche gli animatori del nostro villaggio hanno fatto le valigie e sono tornati in Italia. Speriamo che l’Egitto, con l’intervento della Comunita’ internazionale, riesca a trovare una via d’uscita dal caos in cui e’ finito. Dispiace davvero vedere scorrere tanto sangue in un Paese bellissimo che ha nel turismo la sua prima fonte di sostentamento".