Italiani all’estero, crescono le aziende tricolori in Turchia

Aumenta la presenza industriale italiana in Turchia. La Ferrero ha inaugurato nei giorni scorsi un nuovo impianto produttivo nel Paese. All’evento hanno partecipato il vice ministro italiano allo Sviluppo economico Carlo Calenda, accompagnato dal nostro ambasciatore ad Ankara Gianpaolo Sacarante, e il vice premier turco Bulent Arinc. La struttura, la diciannovesima del gruppo nel mondo, sorge nella zona industriale di Manisa, a circa 40 chilometri da Izmir. L’impianto, che occupa una superficie di 163 mila metri quadrati ed e’ frutto di un investimento di circa 90 milioni di euro, dara’ lavoro a 200 persone direttamente e a circa 500 nell’indotto.

Nel suo intervento, Arinc ha sottolineato gli ottimi rapporti fra Turchia e Italia e ringraziato la Ferrero per la fiducia che accorda a Manisa e al Paese e per gli interventi programmati anche a favore della popolazione locale, nell’ambito del programma di responsabilita’ sociale dell’azienda. Calenda ha ricordato gli ottimi rapporti economici esistenti fra i due Paesi, caratterizzati da un interscambio di circa 20 miliardi e dalla presenza di oltre mille imprese a capitale italiano, ma, soprattutto, da una produzione di qualita’. Inoltre, ha sottolineato come la Turchia sia per l’Italia un "partner" fondamentale con molte delle principali imprese italiane che hanno interessi diretti in settori d’importanza strategica.