Italiani all’estero, connazionale ucciso a New York: è giallo

William Klinger, 42 anni, storico italiano, è stato ucciso a New York sabato sera da un proiettile che lo ha colpito alla testa. Mistero sulla sua morte, per ora. Residente con la famiglia a Gradisca d’Isonzo, in provincia di Gorizia, Klinger e’ stato ferito a morte in un parco di Astoria, nel Queens. Portato immediatamente in ospedale e’ deceduto poco. Al momento la polizia ignora il movente dell’omicidio. Non si esclude la pista di una rapina finita male. Klinger era considerato uno dei maggiori esperti italiani della Yugoslavia di Tito.

La polizia di New York ha identificato il presunto killer dello storico italiano William Klinger. Si tratta di Alexander Bonich, 49 anni, americano residente nel Queens. Secondo le informazioni della polizia, l’uomo e’ stato trovato in possesso illegale di un arma. Bonich e’ stato accusato di omicidio di secondo grado.

La comunita’ di Gradisca d’Isonzo (Gorizia) ha accolto con sgomento la notizia dell’omicidio dello storico William Klinger. "Lo conoscevo, era una persona colta e impegnata, anche se talvolta pareva starsene sulle sue – commenta Franco Tommassini, fino al 2014 e per dieci anni sindaco del Comune isontino -. L’ultima volta l’avevo incontrato l’anno scorso: era capitato di collaborare, mi e’ sempre sembrata una persona perbene. La comunità è scossa, non sappiamo davvero spiegarci i motivi di un tale epilogo".