Italia-Kenya, agribusiness made in Italy

"La missione del premier Renzi è stata soprattutto politica, non aveva uomini d’affari al suo seguito. Se però guardiamo agli investimenti storici dell’Italia in Kenya, così come alle merci italiane più esportate nel nostro Paese, credo che i settori dell’economia che si prestano meglio sono principalmente due: il primo, storico, è quello del turismo; il secondo, invece, è quello dell’agribusiness. L’Italia esporta qui molti macchinari per l’agricoltura e per l’industria alimentare e della conservazione: ci piacerebbe che veniste a produrre i vostri macchinari qui, per rivenderli sul mercato kenyota ma anche nei vicini Paesi dell’Africa orientale, per la quale ormai siamo diventati un hub di riferimento". Lo afferma in una intervista al Sole 24 Ore Moses Ikiara, direttore generale di Keninvest, l’Autorità per l’attrazione degli investimenti in Kenya, in questi giorni a Milano, per promuovere il suo Paese in occasione di Expo.

Nel 2014 le esportazioni italiane in Kenya erano pari a 174 milioni di euro, per quasi la metà legati alla meccanica strumentane. Per il quinquennio 2015-2019 la Sace prevede un aumento medio annuo del nostro export pari al 4%.