Inter campione d’Italia, ma il livello della Serie A è mediocre

L'Inter ha fatto meno errori delle altre squadre ma contro i team tedeschi e spagnoli è uscita sconfitta e (probabilmente) uscirà sconfitta anche in futuro. Forse, la crisi del campionato può essere la cartina al tornasole di una crisi di tutto il Paese a livello economico, sociale e culturale

Questo campionato di serie A di calcio è vinto dall’Inter. Tuttavia, l’Inter è la stessa squadra che è uscita dalla Champions League nella fase a gironi, sconfitta da squadre come Real Madrid e Borussia M’Gladbach. Quest’ultimo è al VII posto della classifica della Bundesliga. Dunque, la prima in classifica del nostro campionato è più debole della VII squadra della Bundesliga.

Possiamo dire che, al di là dei meriti dell’Inter, vi sia un abbassamento del livello qualitativo del campionato di calcio italiano. Esso non è più vinto dalla squadra migliore ma da quella che lavora meno peggio delle altre. L’Inter ha fatto meno errori delle altre squadre ma contro i team tedeschi e spagnoli è uscita sconfitta e (probabilmente) uscirà sconfitta anche in futuro.

Le squadre che stanno sotto l’Inter, a cominciare dal Milan, sono messe peggio. Il Milan è stato primo fino al giro di boa della metà campionato, anche se ha alternato prestazioni buone con altre deludenti. Però, i pareggi interni con squadre come Verona, Parma, Udinese e Sampdoria e le brutte sconfitte, come quelle rimediate alla Spezia, a Roma (contro la Lazio) e in casa contro Atalanta, Napoli e Sassuolo, lo hanno portato in basso ed oggi rischia di non qualificarsi neppure alla Champions League.

Ci sta perdere in casa nel derby o contro la Juventus. Non ci sta pareggiare contro il Verona ed il Parma in casa o perdere (sempre in casa) contro il Sassuolo. La Juventus non ha digerito gli schemi dell’allenatore Andrea Pirlo, il quale (forse) è ancora troppo acerbo per essere allenatore di una squadra così importante. Avrebbe dovuto fare un po’ di gavetta in una squadra di livello più basso, prima di allenare una grossa squadra come la Juventus. Il Napoli e le due romane non sono state continue, alternando prestazioni da squadre di primo livello e altre disastrose.

L’Atalanta è una buonissima squadra ma non è attrezzata per potere arrivare fino in fondo in una coppa europea e nel campionato italiano. Dunque, con ogni probabilità, noi rivedremo le coppe europee senza italiane come protagoniste. Questo dimostra che il nostro campionato è di livello mediocre. Purtroppo, è un campionato sempre più povero e le squadre debbono arrangiarsi col meglio che trovano ad un prezzo più basso. I bravi allenatori, quelli che fanno vincere la Champions League, vogliono i giocatori top. Per avere questi ultimi, servono tanti soldi, i quali mancano. Forse, la crisi del campionato può essere la cartina al tornasole di una crisi di tutto il Paese a livello economico, sociale e culturale.