E’ stato e continuerà ad essere per certi versi divertente vedere le reazioni dei vari leader di partito alla proposta spettacolare di Silvio Berlusconi, il quale ha promesso di rimborsare agli italiani l’importo speso per l’IMU sulla prima casa. Io, non solo credo che sia fattibilissimo, ma credo anche che sia profondamente giusto. La prima casa è sacra e non deve essere tassata per il semplice fatto che è stata acquistata con denaro già tassato. Ritengo una punizione ingiusta e inutile chiedere soldi a chi ha anche una sola abitazione di proprietà. Oltre il 70%, forse il 75% degli italiani possiede una casa e l’effetto dell’annuncio al quale abbiamo assistito avrà sicuramente conseguenze sulla scelta di voto alle prossime elezioni politiche.
Parlando con amici, di destra e di sinistra; leggendo i commenti e guardando i telegiornali, ho notato comportamenti schizofrenici, dubbi, insulti, malafede, invidia. Alcune persone di sinistra, certe nel loro intimo che perderanno un’occasione (valutata spesso quasi quanto una tredicesima mensilità di stipendio), voteranno Bersani solo per principio e per dispetto, ma sono tentate enormemente da questa proposta e voteranno con la rabbia negli occhi. Altri dicono che il progetto non è fattibile e in coro tutte le sinistre e anche i centristi si accodano.
Sappiamo bene che su 800 miliardi di costo dello Stato, l’Imu sulla prima casa corrisponde ad uno 0,5%, pertanto è fattibilissimo rimborsarla tagliando enormi costi inutili nella spesa pubblica. Perchè Monti, anzichè prestare 4 miliardi di soldi pubblici al MPS e altrettanti spillarli a noi per l’Imu, non ha eliminato le 60.000 auto blu o tassato la prostituzione o rimpatriato i detenuti stranieri o eliminato le 730 scorte armate che vedono impiegati 2200 agenti ogni giorno? Altro che negligenza hanno mostrato i professori.
Se il governo Berlusconi non è stato all’altezza delle attese, beh… i professori tecnici lo sono stati ancor meno. Hanno solo aggiunto tasse su tasse, accise, maggiorato Iva, portato debito e disoccupazione al massimo storico. Chissenefrega dello spread se centinaia, dico centinaia di artigiani e imprenditori si sono suicidati in un solo anno!
Ma i giornali trascurano il lato più importante del tema IMU, cioè l’eliminazione definitiva di questo balzello montiano ingiusto e provocatorio. Il punto cruciale non è tanto la restituzione di quanto abbiamo pagato nel 2012, ma il non doverla più pagare in futuro; e non è cosa da poco. Credo che un paio di punti percentuali il Berlusca se li sia guadagnati e credo anche che manterrà la parola nel primo consiglio dei ministri. Venti giorni e lo sapremo.






























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