Silvio Berlusconi, intervistato dal Tg5, torna a parlare della questione Imu: “non è certo una fissazione – spiega il leader del Popolo della Libertà -, ma un profondo convincimento sulla necessità di abolire questa imposta. Ed e’ una necessità che deriva dal fatto che questa imposta, fin dal giorno in cui fu varata, noi la denunciammo come una imposta sbagliata e ingiusta”. Dunque, per il Cavaliere una tassa iniqua, perché va a colpire un bene, la casa, che per gli italiani “è qualcosa di sacro”, visto che “le famiglie italiane hanno nella casa il pilastro su cui costruire la sicurezza del proprio futuro. E il fatto di avere colpito la casa ha portato ad una forte negatività nella psicologia di tutte le famiglie italiane. E la negatività è un fattore psicologico che induce subito una contrazione dei consumi e un blocco degli investimenti”.
Berlusconi ribadisce: “I nostri provvedimenti sono un convincimento profondo della convenienza per lo Stato di intervenire in questo modo, ma anche una prova di lealta’ nei confronti dei cittadini a cui abbiamo diffusamente illustrato questi provvedimenti per togliere l’Imu nel corso di una campagna elettorale, per cui noi non potremmo veramente far parte di un governo, o anche soltanto sostenere dall’esterno un governo che non tenesse fede alla parola che noi abbiamo dato. In termini semplici, perderemmo completamente la faccia e non credo che sia assolutamente il caso”.
Nella stessa intervista, il Cav spiega è, pur essendo l’attuale esecutivo di larghe intese, è già tanto avere un governo: “È gia’ una gran cosa avere un governo. L’abbiamo chiesto dal giorno dopo il risultato delle elezioni. Volevamo un governo forte e solido per poter varare immediatamente quei provvedimenti necessari e urgenti per portare la nostra economia verso la crescita e verso lo sviluppo".
BUSTA CON PROIETTILI PER SILVIO Intanto qualche ora fa è stata bloccata a Milano, al centro smistamento posta, una busta sospetta destinata proprio all’uomo di Arcore. All’interno, secondo quanto si apprende, polvere da sparo e proiettili. La Questura di Milano ha subito inviato in via Cristina Belgioioso il nucleo Nbcr (Nucleare-Biologico-Chimico-Radiologico) dei vigili del fuoco. Sulla missiva non è indicato alcun mittente, ma e’ riportato il nome del Cavalier Silvio Berlusconi e l’indirizzo della villa di Arcore.





























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