Immigrazione, Terzi (Fdi): il piano B di Renzi è inapplicabile

"Piano B di Renzi inapplicabile, viola il Diritto internazionale. Governo incapace di rispondere a questa emergenza e continua a sottovalutarla. Basta con il politically correct, la situazione è destinata a peggiorare se non si agisce subito". Lo ha detto l’Ambasciatore ed ex Ministro degli Esteri Giulio Terzi ai microfoni della trasmissione ‘Il mondo è piccolo’, condotta da Fabio Stefanelli, su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.
 
"L’emergenza immigrazione è grandissima – ha affermato Terzi -. E’ inutile continuare a dire, in maniera politically correct, di non creare allarmismi e non rispondere al populismo. Ci rendiamo conto che qui sono in discussione i valori dell’esistenza, della vita quotidiana, della disponibilità di risorse per l’assistenza sociale? Episodi come quello del controllore aggredito sul treno a Milano sono all’ordine del giorno e sono destinati a dilagare. Non si tratta di fare allarmismo”.

Secondo Terzi il piano B di Renzi è inutile: “Da mesi – spiega – il Governo italiano avrebbe dovuto agire da solo, neutralizzando i barconi prima che partano e bloccando questo traffico. I mezzi per farlo ci sono. Renzi invece ha intenzione di fare due cose che sono abbastanza strane da proporre: per prima cosa dice che l’Italia non accetterà che scendano a terra i migranti illegali che sono stati salvati dalle navi francesi, inglesi o tedesche. Ma basta conoscere un po’ di diritto marittimo per sapere che quando si salvano delle persone in mare devono essere condotte al porto più vicino. Quindi un’operazione di quel tipo sarebbe impossibile perchè verremmo accusati di violare il diritto internazionale. La seconda cosa che Renzi vuole fare è dare permessi temporanei agli immigrati illegali per lasciarli circolare in tutto lo spazio Schengen. Come possiamo aspettarci che i nostri partner accettino una cosa di questo tipo?”.

“Abbiamo nello zaino il macigno negativo dell’aver volutamente evitato di registrare 60/70 mila clandestini nei mesi passati. Questo è stato un errore strategico, pericolosissimo per la nostra sicurezza. I partiti che sono al governo non accettano neanche che si parli di immigrati illegali, li considerano tutti rifugiati, ma sappiamo benissimo che non è vero. I 14mila che arrivano dall’Eritrea partono perchè nel loro Paese stanno male, ma di certo non scappano perchè sono perseguitati politicamente. Questa è immigrazione in gran parte illegale e non dobbiamo tollerarla. Il Governo in carica ha la responsabilità politica di tutto ciò che sta avvenendo, per incapacità strutturali a rispondere a questa emergenza che è stata fortemente sottovalutata e continua ad esserlo. Bisogna muoversi subito sul piano nazionale, con forme di autotutela che sono previste dai regolamenti internazionali".