Immigrazione, ancora sbarchi in Sicilia. Forza Nuova contro Kyenge: ‘dimettiti’

Sono sbarcate questa mattina a Portopalo (Siracusa) 124 persone di presunta origine siriana, tra le quali diciotto donne e quarantuno minori, che a bordo di un barcone si stavano dirigendo verso la costa siciliana. I migranti sono stati individuati e soccorsi dai mezzi della Guardia costiera. Un neonato e’ stato trasferito al nosocomio di Noto per cure specifiche e un uomo per un malore accusato durante il viaggio.  

Un aereo di stato "Mistral" e’ partito ieri sera dall’aeroporto di Comiso con 122 migranti, provenienti da Pozzallo, che sono stati trasferiti in altri centri a Catania, Cagliari e Roma. Un altro volo partira’ questa mattina.

Mentre continuano a sbarcare sulle coste italiane migliaia di clandestini, il ministro dell’Integrazione Kyenge parla della necessità di dare ospitalità a chi fugge da fame e guerra. In teoria, parole giuste. Nella pratica, si scontrano fortemente con la realtà italiana, che parla di un Paese già in grande crisi, con cittadini senza lavoro e con le tasche vuote.

A battersi con forza contro le politiche del ministro dell’Integrazione è Forza Nuova: “L’immigrazione uccide. Kyenge dimettiti". Questo lo striscione di ‘benvenuto’ che il movimento politico ha affisso nella notte nei paraggi della Festa dell’Unita’ di Bologna, in attesa dell’arrivo del ministro previsto per stasera. "Alla luce degli ormai innumerevoli reati, omicidi e violenze perpetrati da immigrati in Italia, il nostro pensiero non puo’ che andare alle banlieu parigine, ai fatti di Milano, Londra e Stoccolma", si legge nel comunicato.