Il rigore e il contenimento della spesa pubblica debbono essere confermati per garantire nel 2013 il pareggio di bilancio e per questo ‘e’ essenziale la fattiva collaborazione di tutte le amministrazioni’. E’ l’indicazione arrivata sui tavoli di tutti i ministeri in una circolare della Ragioneria Generale dello Stato, firmata dal ministro dell’Economia Vittorio Grilli, in vista della predisposizione dei bilanci di previsione per l’esercizio 2013.
Grilli, che domani incontrera’ a Roma il commissario Ue al mercato interno Michel Barnier, oggi ha avuto un colloquio con il neo presidente dell’Abi Antonio Patuelli. ‘E’ quanto mai necessario porre le premesse per favorire la ripresa economica e occupazionale’, ha detto Patuelli al ministro sottolineando ‘l’assai oneroso impegno delle banche per concorrere a far fronte alle conseguenze della crisi economica’. Tra Abi e Tesoro in particolare il confronto e’ stato focalizzato sullo smobilizzo dei debiti della Pubblica Amministrazione verso le aziende.
Tornado all’appello ai ministeri per tagliare le spese, Grilli da’ indicazioni dettagliate in una Circolare di una quarantina di pagine. Ricorda le norme degli anni passati ma anche i decreti sulla spending review del 2012 e la legge di stabilita’ con i quali si rafforza il giro di vite sulla pubblica amministrazione gia’ operativo da anni.
Dalle missioni all’estero ai documenti cartacei, dalle telefonate alle auto blu, dall’affitto degli uffici ai buoni pasto: i ministeri sono invitati ad un’impostazione del bilancio ‘improntata al rigore finanziario e secondo criteri volti principalmente al contenimento delle spese’. Tutti i dicasteri dovranno ‘valutare attentamente la possibilita’ di procedere ad un’oculata riduzione degli stanziamenti complessivi per spese diverse da quelle obbligatorie e inderogabili’.
E oltre a ricordare tutte le disposizioni di legge gia’ vigenti per tagliare la spesa, nella circolare si danno indicazioni dettagliate. Per esempio, sul fronte delle missioni, l’invito e’ ad una ‘interpretazione restrittiva’ della legge comunitaria che salvaguarda le trasferte per impegni europei. La diaria verra’ corrisposta solo per riunioni decisionali, non anche per convegni o incontri interlocutori. Come anche le amministrazioni dovranno ‘adeguare’ (chiaramente al ribasso) i buoni pasto che eccedono i 7 euro. Meno documenti cartacei agli utenti, meno telefonate e dove ci sono processi di incorporazione occorrera’ unificare i sistemi informatici. Un appello affidato solo alla buona volonta’? Non esattamente perche’ i rappresentanti del Tesoro – avverte Grilli nella Circolare – ‘vigileranno sull’osservanza, da parte degli enti, delle direttive governative che mirano al contenimento della spesa pubblica, segnalando eventuali inadempimenti’.






























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