Greta e Vanessa, Gasparri (Fi) nella bufera: ‘dovrebbe dimettersi’

Un tweet di cui si discute ancora, a distanza di ore. "Sesso consenziente con i guerriglieri? E noi paghiamo..": questo il cinguettio del senatore azzurro. Che oggi in aula in Senato, dopo le tante polemiche sui social ma non solo, ha detto: “mi scuso con chi si è ritenuto offeso".

La vicenda è approdata in aula ad opera di Loredana De Petris che per prima ha posto la questione. Il vice presidente del Senato ha ribadito di conservare le sue opinioni in materia di come si svolge il volontariato in zone di guerra, rinviando però lo sviluppo dell’argomento ad un momento diverso.

Intanto Sel e M5S chiedono le dimissioni di Gasparri da vicepresidente del Senato. E lo stesso fa Salvatore Marzullo, padre di Vanessa, una delle due cooperanti italiane liberate dopo 6 mesi di prigionia in Siria: “Le dimissioni? Sarebbero il minimo da fare – dice a La Zanzara su Radio 24 -, pero’ e’ un suo problema che non ci tocca". Certo, ha aggiunto, “quando si occupano certi posti, determinate cose non si dovrebbero fare”.

Wired, rivista piu’ di tendenza del popolo del web, ‘incorona’ il senatore forzista in un articolo che si intitola: "La storia del peggior account Twitter italiano. Quello di Maurizio Gasparri".

LA RETE SI DIVIDE Prima l’hashtag #GasparriFuoriDaTwitter e poi quello #JesuisGasparri, che ora ospita commenti equamente divisi tra attestati di sostegno e stima e difesa della liberta’ di espressione del senatore ed altrettanti sfotto’.

Indirizzi chiave che ‘gareggiano’ tra loro on line verso l’ambito traguardo della Top Ten degli hashtag piu’ seguiti su Twitter. Fatto sta che l’account del parlamentare, vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, continua a far discutere. Dopo gli scambi di carinerie con Fedez, dopo gli insulti alla minorenne derisa per il suo aspetto fisico, il senatore, conosciuto in rete anche per le sue "provocazioni", ha di nuovo scatenato la bufera sui social per la ormai famosa frase su Vanessa e Greta: "sesso consenziente con i guerriglieri? E noi paghiamo..". La polemica, ora, tracima dal web.