Governo, Renzi a Boldrini: ‘decreti legge per intervenire con tempestività’

Il frequente ricorso alla decretazione d’urgenza "è presente all’attenzione del governo che ha da tempo adottato un deciso self-restraint". È quanto si legge in una lettera indirizzata dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, alla presidenza della Camera che lamentava, in una lettera del 14 ottobre, il continuo ricorso ai decreti. Nella stessa lettera Renzi spiega come i decreti del proprio governo siano inferiori a quello dei governo precedenti. "Nei primi otto mesi di attività il governo da me presieduto ha approvato 20 decreti legge, contro i 22 del governo Letta, i 25 del governo Monti e i 30 del governo Berlusconi quater", si legge nella lettera del premier. Inoltre "dal 13 settembre ad oggi non è stato pubblicato alcun decreto, a conferma della volontà del governo di limitare al massimo il ricorso a tale strumento".

Renzi ha anche sottolineato che i decreti “rappresentano talvolta l’unico strumento di cui il governo dispone per intervenire con tempestività”.

Boldrini, nella sua lettera al premier, aveva anche lamentato l’assenza del presidente del Consiglio in occasione dei question time. Risponde il premier: “Sarà mia cura intervenire nell’ambito delle prossime sedute" dell’Aula della Camera dedicate ai question time. Renzi invita comunque a rivedere il meccanismo delle interrogazioni a risposta immediata: "La sostanziale disapplicazione, ormai da diverse legislature, della relativa disposizione regolamentare sembra suggerire la necessita’ di un suo aggiornamento, al fine di ravvivare l’interesse degli stessi deputati e dei cittadini, cui e’ rivolta la trasmissione televisiva diretta, verso uno strumento che rischia altrimenti di ridursi a mero adempimento rituale, diversamente da quanto accade in altri Parlamenti, quali la House of commons e l’Assemblée nationale".

REGIONI, IL POST "Ho incontrato i presidenti di Regione. Siamo disponibili a discutere con loro le proposte nel merito, perche’ si taglino gli sprechi, non i servizi. È arrivato il momento dei costi standard, sul serio. Partendo dal principio della trasparenza totale online di tutte le spese dal governo alle Regioni". Lo scrive su Facebook il premier Matteo Renzi.

LETTERA AL PREMIER CANADA Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha inviato una lettera di condoglianze al premier canadese Stephen Harper, dopo l’attacco terroristico di ieri al Parlamento di Ottawa. "Ho seguito con profonda preoccupazione i recenti avvenimenti che hanno comportato gli attacchi terroristici a Ottawa e Montreal – si legge nel testo reso noto da fonti di palazzo Chigi – . Voglio inviare a lei e ai canadesi sincere condoglianze a nome del governo e degli italiani. Siete tutti nei nostri pensieri, così come una delle vittime, il caporale Nathan Cirillo, di origini italiane, orgogliosamente in forze presso la Guardia d’onore al Canada’s War National Memorial. Un calzante simbolo della nostra amicizia, dei nostri comuni valori e la nostra determinatezza, che non vacillerà di fronte agli attacchi codardi".