Governo, Formigoni: pronto nuovo gruppo, ‘i Popolari’

"Siamo 25 del Pdl pronti a votare la fiducia al governo Letta e a fare un nuovo gruppo che si chiamera’ ‘i Popolari’". Lo ha detto il senatore Roberto Formigoni al Senato, spiegando che il nuovo gruppo potrebbe nascere anche con i dieci senatori di Grandi autonomie e liberta’. Certo, "colpi di scena sono sempre possibili", ma anche se Silvio Berlusconi dovesse votare la fiducia "noi faremmo comunque i gruppi autonomi, per una questione di chiarezza", perché un ripensamento di Berlusconi "sarebbe comunque tardivo".

"Superata la crisi sarà utile tornare alla dialettica europea. Noi cominciamo a segnare in modo netto la nostra identità parlamentare poi vediamo che succede, fra chi voterà no a fiducia, ci sono molti che la pensano come noi e ci attendiamo che ci raggiungano. Abbiamo fatto una battaglia politica che ci ha portato a prenderci le nostre responsabilità. Abbiamo lavorato in questi giorni per convincere che era la scelta giusta, se ci sarà una resipiscenza tardiva sarebbe giusta".

Del gruppo parlamentare autonomo dei dissidenti Pdl fanno parte, tra gli altri, a parte Formigoni, Quagliariello, Sacconi, Giovanardi e Colucci.

Dunque, "ci sono i numeri per la fiducia a Letta, per una maggioranza politica. Nella notte ho sentito Berlusconi, ma non l’ho convinto”

"SILVIO ESASPERATO" "Berlusconi è un uomo esasperato, giustamente esasperato, umanamente addolorato di fronte al tentativo che lui sente su di sé di liquidare la sua figura e l sua storia ed è a questo punto che i cattivi consiglieri hanno avuto la meglio e in un momento di esasperazione l’hanno spinto a fare delle scelte che abbiamo ritenuto sbagliate". Così Roberto Formigoni nello speciale TgLa7 condotto da Enrico Mentana. "In quel momento, con la morte del cuore, abbiamo preferito fare il nostro compito di politici che ascoltano gli interessi dei cittadini e non gli interessi di una persona a cui vogliamo bene".