Governo, Di Maio: “Noi non apriremo crisi di governo”. Salvini, “con M5S diversità di vedute” [VIDEO]

Luigi Di Maio, vicepremier M5S: “Sono passate tre settimane, si poteva risolvere tutto in tre ore, con il passo indietro del diretto interessato”

Luigi Di Maio, vicepresidente del Consiglio e ministro del Lavoro, in conferenza stampa alla Camera parlando del caso Siri ha detto: “Credo che sia assurdo che ci sia una frattura di Governo su un’inchiesta per corruzione, non saremo noi ad aprire alcuna crisi di Governo, non saremo noi a parlare di poltrone”.

“Quanto casino è stato fatto per una poltrona… Sono passate tre settimane, si poteva risolvere tutto in tre ore, con il passo indietro del diretto interessato. Si è deciso di arrivare al Consiglio dei ministri, si voterà serenamente, credo sia veramente un messaggio sbagliato che si dà al Paese, spaccare un Governo su un tema che dovrebbe unirci tutti: la lotta alla corruzione”.

Crisi di governo? “Dovete chiedere alla Lega se ha intenzione di aprire la crisi di Governo sulla vicenda Siri”, ha aggiunto poi Di Maio. “Non sto considerando crisi di governo. L’ultimo che ha fatto cadere un governo su un’inchiesta è stato Mastella. Il governo deve andare avanti”, ha sottolineato il capo politico dei 5stelle.

Nel corso della conferenza stampa alla Camera insieme al ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, sugli effetti della legge “Spazza corrotti”, Di Maio, parlando ancora dello scottante caso Siri, ha detto: “Visto che tutti citano i sondaggi, dico che il 70 per cento degli italiani vuole le dimissioni di Siri: ora o si sbagliano gli italiani o si sbaglia Salvini”.

E Matteo Salvini che dice? Intervistato a Matrix su Canale 5 (la puntata andrà in onda questa sera) il vicepremier leghista, quando gli chiedono se sul caso Siri ci sia una spaccatura col M5S, risponde: “Mi sembra evidente. E non solo su questo, su tav, su autonomia, c’è diversità di vedute”.