Gli odiatori contro Giorgia Meloni e il centrodestra

Queste persone si rendono conto del male che fanno? Le parole hanno un peso. Fortunatamente, il fascismo non tornerà. Di conseguenza, parlare di "resistenza" è veramente fuori luogo

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni

Dopo le elezioni del 25 settembre, gli odiatori si sono scatenati contro Giorgia Meloni ed il centrodestra. Basti pensare alla cantante Francesca Michielin, che all’indomani delle elezioni ha detto: “Comincia la resistenza”. Roberto Saviano ha parlato di “pericolo per la democrazia” in caso di vittoria del centrodestra e ha detto anche che se ciò fosse accaduto avrebbe lasciato l’Italia.

Le elezioni si sono concluse con la vittoria del centrodestra e di Fratelli d’Italia e sui social si è invitato ironicamente Saviano a mettere in atto ciò che ha annunciato…

La influencer Giulia Torelli: “Ho una cosa da dire, la devo dire, mi spiace. Perché i vecchi hanno il diritto di voto, perché? Lo hanno già esercitato nella loro lunghissima vita. Basta, basta votare, non sanno niente. Non hanno idea. Quello che sanno lo vedono al tg. Non sanno cosa stanno facendo”.

Non parliamo poi di Rula Jebreal o di padre Giorgio De Capitani. Quest’ultimo è un prete che ha esercitato come parroco in una parrocchia della Provincia di Lecco. In passato, il presule augurò un ictus a Silvio Berlusconi ed attaccò più volte Matteo Salvini. Oggi, sul suo blog lancia insulti contro Giorgia Meloni.

Queste persone si rendono conto del male che fanno? Le parole hanno un peso. Fortunatamente, il fascismo non tornerà. Di conseguenza, parlare di “resistenza” è veramente fuori luogo. Bene ha fatto Francesco Facchinetti a farlo notare in un suo video.

Personaggi come quelli che ho citato hanno un certo seguito. Purtroppo, ci sono tante teste calde. Dunque, il rischio è che tutto quest’odio predicato possa indurre qualcuno a compiere qualche atto sconsiderato. Forse, è arrivato il momento di darsi una calmata, prima che possa accadere qualcosa di brutto.