Gesti sessisti, sospesi 5 giorni i verdiniani D’Anna e Barani: ecco il video che li inchioda

Nel giorno in cui – dopo l’approvazione dell’articolo 2 – l’aula del Senato ha ripreso le votazioni sulle riforme costituzionali, continuano a farsi sentire gli strascichi delle tensioni delle sedute precedenti: quella odierna, infatti, è iniziata con ritardo per la riunione del Consiglio di presidenza di Palazzo Madama, che ha comminato cinque giorni di sospensione dalle sedute per i senatori verdiniani Vincenzo D’Anna e Lucio Barani, rispettivamente portavoce e capogruppo di Ala, in merito agli insulti sessisti che hanno caratterizzato la seduta di venerdì scorso, sempre dedicata alle riforme costituzionali.

Il Consiglio di presidenza ha comminato anche un giorno di sospensione ad Alberto Airola (M5S) e una censura al capogruppo dei pentastellati Gianluca Castaldi. Censurato anche il gruppo della Lega nord per quanto avvenuto nella seduta dell’Aula del Senato di giovedì 1 ottobre.

L’Ufficio di presidenza del Senato "deplora in modo fermo le condotte poste in essere da senatrici e senatori che hanno turbato l’ordine dei lavori. Da questo momento non sarà consentita alcuna deroga ai principi di correttezza in aula" ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso annunciando le sanzioni decise. Grasso ha chiesto poi la "collaborazione" dei capigruppo per evitare ulteriori "condotte poco consone" a un’aula parlamentare. Il presidente del Senato ha quindi annunciato che si svolgerà una nuova riunione del Consiglio di presidenza per valutare quanto accaduto nella seduta dell’aula di giovedì 1 ottobre.

Intanto, duro affondo di Pierluigi Bersani sulla sua pagina Facebook. "Non mi preoccupo di Verdini e compagnia. Mi preoccupo del Pd e delle politiche di governo. Sembra che valori, ideali e programmi di centrosinistra si sviliscano in trasformismi, giochi di potere e canzoncine (il riferimento è alla "canzoncina" dedicata dal senatore Denis Verdini alla minoranza Pd a SkyTg24, ndr). Sembra, e non da oggi, che ci sia una circolazione extracorporea rispetto al Pd e alla maggioranza di governo. Tanta nostra gente pensa che sia ora di rendere più chiaro dove si stia andando, senza cortine fumogene, giochi di parole e battute assolutorie. Anch’io la penso così".

IL VIDEO CHE INCHIODA D’ANNA Hanno atteso il responso del Consiglio di presidenza del Senato -che ha comminato 5 giorni di sospensione ai senatori verdiniani Lucio Barani e Vincenzo D’Anna- per diffonderlo in Rete: i 5 Stelle pubblicano un video che inchioda D’Anna, ripreso in Aula nella seduta di venerdì scorso mentre rivolge gesti sessisti alla collega 5 Stelle, Barbara Lezzi. Nel video dei grillini, ormai virale in Rete, il senatore D’Anna indica i suoi organi genitali guardando verso gli scranni dei 5 Stelle. Poi mostra la lingua facendola ruotare provocatoriamente. Nella ripresa un fermo immagine in cui D’Anna viene indicato con una freccia rossa e la scritta ‘padre costituente’. Sottofondo, si sentono distintamente le grida della senatrice M5S Paola Taverna che apostrofa i due verdiniani dando loro dei "maiali".