Gay, Santori (Regione Lazio): ‘Marino sbugiardato dal prefetto di Roma’

“In molti all’inizio del suo mandato lo chiamavano l’extraterrestre e in effetti il Sindaco Marino continua a dare prova di vivere in un mondo tutto suo, in cui se la canta e se la suona a suo piacimento, senza ascoltare né le richieste di aiuto dei cittadini esasperati che chiedono interventi urgenti su degrado, insicurezza e illegalità, né tiene conto delle direttive del ministero dell’Interno per quanto riguarda l’illegittimità delle trascrizioni dei matrimoni gay contratti all’estero. Con le sue proclamazioni di paladino dei diritti degli omosessuali, non solo disattende a quelle che sono le reali problematiche che investono i romani, ma dà anche un cattivo esempio ai cittadini mancando di rispetto alle istituzioni competenti". Lo dichiara Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio.

"Accolgo con soddisfazione le dichiarazioni del prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro sull’intenzione di far rispettare le disposizioni del Viminale e mi rincuora il fatto che ci sia ancora un po’ di buon senso per capire la confusione che si genererebbe qualora Marino venisse messo nelle condizioni di fare di testa propria. Quel che mi rammarica è che Roma continua ad essere ostaggio di questa politica fai-da-te improvvisata a discapito di cittadini sempre più amareggiati. Invece di vestire i panni del Dottor Stranamore il Sindaco si occupi una volta per tutto delle questioni di sua competenza e lasci fare ad altri il proprio lavoro", conclude Santori.