FOTO | Italiani nel mondo, Francesca Alderisi (Fi) a Washington D.C. per la riunione consolare e il 44° anniversario della NIAF

La senatrice azzurra: “Ho partecipato molte volte a questo prestigioso appuntamento. Questa è stata per me, ancora una volta, l’occasione per riabbracciare tanti cari amici giunti qui da ogni angolo degli Stati Uniti”

Per la senatrice Francesca Alderisi (FI), eletta in Nord e Centro America, quello appena trascorso è stato un sabato ricco di impegni a Washington D.C., iniziato con una doppia riunione presso l’Ambasciata d’Italia: quella di coordinamento della rete consolare negli Stati Uniti e quella dell’Intercomites USA.

“La riunione consolare si conferma per me un’occasione di arricchimento che mi dà la possibilità di approfondire con maggiore consapevolezza le tematiche prioritarie che interessano i nostri connazionali in quest’area di mondo”, ha dichiarato la sen. Alderisi.

Dopo essersi complimentata con S.E. l’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Armando Varricchio, per la positiva riuscita della recente Visita di Stato nel Paese del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel suo intervento la senatrice ha ringraziato i presenti per l’ottimo lavoro svolto a favore della nostra collettività, nonostante alcune oggettive criticità dovute principalmente a risorse limitate.

L’eletta all’estero ha poi sottolineato quanto sia significativo il contributo che ognuno di “noi rappresentanti delle Istituzioni, ciascuno nel proprio ruolo, apporta con responsabilità e impegno; ciò che ancor più rende unico il nostro operato è sicuramente il valore aggiunto dato dal fattore umano che mettiamo quotidianamente a servizio della collettività e che rende la nostra passione-missione maggiormente speciale”.

Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri, l’on. Fucsia Fitzgerald Nissoli (FI), i Capi dei Consolati a Boston, Chicago, Detroit, Filadelfia, Houston, Los Angeles, Miami, New York e San Francisco.

Presenti anche i due rappresentanti del CGIE degli Stati Uniti, Silvana Mangione e Vincenzo Arcobelli, e dei Comites di Boston, Dallas, Detroit, Miami, New York e San Francisco, i Direttori degli Istituti Italiani di Cultura, i Dirigenti Scolastici, e per la prima volta anche alcuni Consoli Onorari.

All’Intercomites USA, coordinato dal Consigliere d’Ambasciata, Domenico Bellantone, e dalla Presidente del Comites di Miami, Barbara Cornacchia, sono intervenuti i rappresentanti dei Comites statunitensi, ciascuno dei quali si è soffermato sulle iniziative svolte e quelle in agenda per il prossimo anno.

Tra i temi affrontati anche il rinnovo dei Comites previsto per il 2020. “Questa importante riunione semestrale rappresenta per me un momento di ascolto delle numerose e valevoli attività delle nostre comunità, a cui partecipo con vivo interesse sin dalla mia elezione. E’ inoltre un modo per mantenere un rapporto diretto con i nostri connazionali oltre confine”, ha commentato Alderisi.

La giornata si è conclusa con la partecipazione all’attesissimo Gala per il 44° Anniversario della NIAF, National Italian American Foundation, fondazione che rappresenta gli oltre venti milioni di cittadini italo-americani che vivono negli Stati Uniti.

Tra i presenti all’evento, affollato da migliaia di persone e in grado di richiamare sempre maggiore interesse anche da ogni parte d’Italia: Francesco Boccia, Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Donato Toma, Presidente del Molise, regione d’onore di quest’anno, e il senatore Massimo Mallegni (FI), impegnato in questi giorni in una serie di incontri in Nord America.

“Ho partecipato molte volte a questo prestigioso appuntamento negli ultimi venti anni, dai tempi in cui ero a Rai International”, ha precisato la sen. Alderisi. “Anche quest’anno è stato emozionante – ha concluso – condividere insieme alla grande famiglia italo-americana questa scintillante serata, che è bene ricordare avere come obiettivo principale quello di raccogliere fondi per scopi benefici. Oltre ad aver rappresentato con orgoglio l’Italia nel ruolo istituzionale di unico senatore eletto in Nord e Centro America, questa è stata per me, ancora una volta, l’occasione per riabbracciare tanti cari amici giunti qui da ogni angolo degli Stati Uniti”.