Forza Italia, Toti: ‘da Ncd serve un segnale di buona volontà’. Bossi, ‘primum vincere’

"La lega di Bossi, con il 4-5% dei voti, aveva ministri che pesavano molto, oggi la Lega rischia di pesare molto meno, nonostante sia accreditata del 13-14%. Senza le alleanze giuste in politica non si conta. Come ha detto Bossi, primum vincere. Ragioniamo regione per regione sulle alleanza amministrative che dobbiamo tutelare. In Veneto per esempio l’amministrazione ha lavorato molto bene, così come in Lombardia. Anche da Ncd, che oggi appoggia un governo di centrosinistra, serve un segnale di buona volontà per la coalizione". Così Giovanni Toti, europarlamentare del Pd, questa mattina ad Agorà, su Rai Tre.

"Berlusconi – ha aggiunta l’azzurro – riceve consigli da molti, ma poi decide da solo. Il patto del Nazareno doveva essere il patto costituente della nostra terza Repubblica. Un dialogo istituzionale che doveva portare a riforme condivise. Il Pd con l’elezione di Mattarella ha scelto una strada diversa, e noi ci siamo sentiti liberi di tornare a fare opposizione a questo governo di cui non abbiamo condiviso quasi nulla. Oggi l’Italia ha perso peso politico, con questo governo, ma già con Monti e Letta. La battaglia pervicace per ottenere l’incarico alla Mogherini, quando poi a trattare con Putin vanno Merkel e Hollande, si dimostra sbagliata. Era molto meglio un commissario economico".

BOSSI Con Ncd potrebbe esserci un’alleanza con la Lega? "Io sono piu’ possibilista: Primum vincere, deinde chiacchierare". Cosi’ l’ex leader della Lega Nord, Umberto Bossi, intervistato da Agora’-Rai3 sul ‘no’ di Salvini ad alleanze con il partito di Alfano. Fa bene Berlusconi a rilanciare una opposizione a 360 gradi? "Berlusconi non e’ stupido, valutera’ caso per caso". Non e’ chiuso il dialogo sulle riforme? "Se Renzi proponesse di tagliare la legge Fornero, anche la Lega voterebbe a favore", replica Bossi.