Forza Italia, il progetto deve andare avanti – di Antonio Gabriele Fucilone

il progetto di Forza Italia deve andare avanti. Il nostro Paese sta andando verso una deriva populista e giustizialista. Lo dimostra quanto sta accadendo riguardo alla decadenza del presidente Silvio Berlusconi. Serve una forza moderata di centrodestra e Forza Italia è proprio questo. Essere moderati non vuole dire non prendere a volte delle posizioni nette. Mi riferisco, ad esempio, ad Angelino Alfano, attuale Ministro degli Interni ed ex-segretario del Popolo della Libertà. Ovviamente, ho detto "ex-segretario del Popolo della Libertà" poiché le attività e le cariche del PdL, com’è noto, sono sospese, per la rinascita di Forza Italia. Ora, Alfano vuole fare il leader di Forza italia. Bene, se lui è il leader incominci a porre delle condizioni al governo. Non ascolti solo le "colombe" ma anche i "falchi". Cerchi di fare sintesi tra le due anime del partito. Un vero leader cerca di fare sintesi tra le varie posizioni e non ascolta solo una parte del partito.

Per questo motivo, tutti noi diciamo che Berlusconi è leader. Se facesse ciò, Alfano dimostrerebbe di essere un leader e un degno successore del presidente Berlusconi.

Oggi sembra che il più grande partito del centrodestra, che di quel governo presieduto da Enrico Letta è sostenitore, abbia abdicato in favore del Partito Democratico. Qualcuno dei nostri (uso questo termine in quanto militante del Popolo della Libertà-Forza Italia) vuole spianare la strada a Matteo Renzi? Renzi non cambierà questa sinistra. Se ci provasse, i post-comunisti del Partito Democratico (che sono bene organizzati) lo farebbero fuori, politicamente parlando. Quindi, per salvare la leadership del Partito Democratico e le possibilità di salire a Palazzo Chigi, Renzi sarebbe pronto a mantenere le stesse posizioni di una sinistra ancora troppo legata al vecchio Partito Comunista Italiano. Farebbe quello che fecero Romano Prodi e Walter Veltroni. A Firenze, Renzi potrebbe avere fatto fuori i massimalisti. La politica nazionale è ben altra cosa. Anche per questo, il progetto di Forza Italia deve andare avanti.