Forza Italia, Fitto: ‘non saremo scendiletto di Renzi. Quirinale? Mani libere’ (VIDEO)

????

Raffaele Fitto, leader della minoranza interna a Forza Italia, in conferenza stampa alla Camera, parlando del futuro del Quirinale, commenta: “Sul capo dello Stato Forza Italia aprirà un confronto. Nei confronti di Antonio Martino mi legano stima e considerazione, e mi permetto di dire che avrei preferito un partito che avesse utilizzato Martino molto di più in questi vent’anni anzicchè rischiare di utilizzarlo per un solo pomeriggio”. Per Fitto “sarebbe un peccato sprecare una personalità di tale rilievo per una parentesi di qualche ora nelle aule parlamentari".

Insomma, la minoranza azzurra non ha ancora deciso quale candidato sostenere per il Colle: "Vediamo quali sono i candidati che verranno proposti e valuteremo…". Mani libere, dunque, per Fitto, riguardo la partita per il Colle. L’azzurro poi sottolinea: "Certamente anche noi vogliamo che Forza Italia sia compatta per eleggere un Capo dello Stato che non ci sia ostile, ci mancherebbe altro… mica siamo dei pazzi; il problema è interpretare e capire i nomi che verranno indicati".

Intanto Fitto continua con i suoi distinguo e ribadisce ancora una volta che la “resa incondizionata” di Forza Italia a Matteo Renzi è sbagliata, soprattutto rispetto alla legge elettorale. "Il vulnus della riforma che si sta approvando – aggiunge Fitto – è che si tratta di una legge scritta su misura per il Partito Democratico che mette in profonda difficoltà la possibilità per il centrodestra di organizzarsi". "Noi non demordiamo, non saremo lo scendiletto di Renzi. Certamente – insiste – non sostituiremo con i nostri parlamentari i dissidenti del Pd”.

A sostenere Fitto c’è come al solito Daniele Capezzone: "la conferenza stampa di Raffaele Fitto indica un percorso serio, lineare, corrispondente alle attese di tanti nostri elettori”, commenta l’azzurro, che conclude: “fare alternativa e opposizione a Renzi, non fargli compagnia…". 

ROMANI, "FITTO SBAGLIA" "Sarebbe sufficiente la ritrovata centralita’ politica di Forza Italia e del Presidente Berlusconi, seppur dall’opposizione, a dimostrare che le posizioni di Fitto siano sbagliate e strumentali: stiamo finalmente ridisegnando l’assetto istituzionale del Paese. Il superamento del bicameralismo paritario e una legge elettorale che favorisca bipartitismo e governabilita’, sono infatti principi irrinunciabili del nostro programma politico sin dal ’94. Pur confermando l’opposizione a questo governo che ha dimostrato di non essere in grado di agganciare la ripresa, condannando di fatto l’Italia a restare al palo della recessione, Forza Italia si inserisce nella migliore tradizione del riformismo italiano". Lo dice Paolo Romani, presidente del Gruppo Forza Italia al Senato.