Silvio Berlusconi, intervenuto al telefono nel corso di una convention di Forza Italia a Napoli, ha parlato della possibilità “di una nuova stagione di riforme”, qualcosa che “ci fa ben sperare”. Con Matteo Renzi, ha spiegato il Cavaliere, “abbiamo avviato un processo di riforme che non sono le riforme di Renzi, ma le nostre stesse riforme sin dalla nostra discesa in campo venti anni fa". "Alcune riforme – ha aggiunto – le avevamo gia’ approvate in Parlamento e la sinistra le ha cancellate con un referendum sciagurato". "Dopo venti anni di insulti forse abbiamo trovato l’interlocutore nel nuovo leader del partito principale che si oppone a noi. Ora speriamo di poter andare avanti e faremo di tutto per non rimanere delusi anche questa volta".
Il leader azzurro ha messo in guardia la platea dei giovani dal declino economico che riguarda l’Europa invitando tutti a una battaglia. ”Anche l’Europa – ha detto – perde terreno ed e’ destinata a diventare entro 15-30 anni al massimo l’area economicamente meno rilevante del mondo. Non possiamo accettare questo cammino di declino senza combattere: le sfide impossibili sono sempre state nel nostro Dna. E’ una battaglia contro il declino che siamo chiamati moralmente a combattere”. “I nostri giovani migliori guardano all’estero per il loro futuro. Non possiamo più guardare senza reagire”.
Chiudendo il suo intervento telefonico, il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi ha rivolto un attestato di stima al presidente della Regione Campania, seduto al tavolo dei relatori: “Caldoro è l’esempio del buon governo, il numero uno in tutto il sud Italia”. L’ex premier rinnova gli auguri di buon lavoro al Governatore, cosi’ come al neo coordinatore campano di Forza Italia, Domenico De Siano.





























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