Forza Italia, Alfano: leader è Berlusconi, presto affronteremo altre questioni

Italian Interior Minister Angelino Alfano talks to the press on October 8, 2013 before a Justice and Home Affairs Council meeting at the Kirchberg Conference Center in Luxembourg. EU interior ministers are meeting amid increased calls after the Italian disaster for a coordinated response to tackle a growing influx of refugees and economic migrants. AFP PHOTO / GEORGES GOBET

Angelino Alfano, a margine di un’intesa tra Polizia e Abi contro le frodi informatiche, a proposito delle vicende tutte interne al PdL, ha detto: “Non e’ partita una raccolta di firme in vista del Consiglio nazionale del partito, ma so bene quale sarebbe la prima frase di qualsiasi documento dovessi trovarmi a sottoscrivere, ovvero il riconoscimento della leadership di Silvio Berlusconi". "Il dubbio – ha aggiunto – non e’ questo, e l’oggetto del dibattito non e’ neanche il nome di Forza Italia, che richiama anni bellissimi. Ci sono altre questioni su cui crediamo si debba discutere a livello nazionale e che porremo all’attenzione dell’opinione pubblica, oltre che del nostro movimento politico, nei prossimi giorni".

Interessato alla leadership di Forza Italia? “Noi siamo interessati a governare bene questo Paese”.

L’ANTICIPAZIONE Il ministro dell’Interno, intervistato da Bruno Vespa per il nuovo libro “Sale, zucchero e caffè. L’Italia che ho vissuto da nonna Aida alla Terza Repubblica”, in uscita il 7 novembre da Mondadori-Rai Eri, ha dichiarato: “I sottoscritti consiglieri nazionali si riconoscono nella leadership di Silvio Berlusconi, ovviamente a cominciare da me. Questo sarebbe il primo rigo di ogni documento che io dovessi sottoscrivere”. Alfano smentisce peraltro qualsiasi raccolta di firme da parte dell’ala governativa del partito: “Non e’ vero che circola un documento degli ‘innovatori’ gia’ da far sottoscrivere per il prossimo consiglio nazionale”, dice nel libro di Vespa.