Fatturato: a maggio spiragli, ma ancora giu’ su anno

Spiragli di luce cominciano a intravedersi tra le dense nubi che finora hanno pesato su tutta l’industria italiana. Con l’arrivo della stagione calda sono apparsi anche i primi segni piu’ sia per il fatturato che per gli ordinativi. A registrare i progressi e’ l’Istat, che per maggio vede ricavi in aumento dello 0,1% su base mensile, un piccolo passo giunto pero’ dopo un aprile gia’ positivo. E ancora meglio hanno fatto le commesse, in crescita del 3,2% come non accadeva dall’inizio del 2011, ovvero da circa due anni e mezzo. Per ora le notizie buone finiscono qui, il resto parla di una ripresa che sara’ tutta in salita.

La strada da recuperare e’ infatti molto lunga e tortuosa, visto che il giro d’affari dell’industria tricolore rispetto allo scorso anno e’ ancora in rosso, con una flessione del 5,1%, addirittura la diciassettesima consecutiva. Non solo, anche gli ordinativi risultano in passivo nel confronto con il maggio del 2012 (-1,1%) e, come spiega lo stesso Istat, il forte aumento segnato su base mensile e’ semplicemente frutto di una grossa commessa incassata nel comparto della cantieristica. Le cifre potrebbero essere anche peggiori se non ci fosse l’ancora di salvezza del Made in Italy.

Ancora una volta ad alleviare le cadute e ad accelerare gli aumenti sono infatti i mercati esteri, mentre sul territorio nazionale si raccoglie ben poco (-8,3% per il fatturato e -7,9% per gli ordini). Comunque e’ anche vero che probabilmente il fondo e’ stato gia’ toccato e sia il rialzo congiunturale dei ricavi sia quello delle commesse confermano quanto gia’ di positivo si e’ registrato nel mese precedente. Passi in avanti in linea pure con la produzione industriale, che proprio a maggio ha ridato segni di vita, con un +0,1%: un aumento modesto ma molto atteso.