Expo, per la Ue è un’occasione per conquistare i giovani

Debutto dell’Unione Europea a Expo nel segno dell’attenzione alla scuola e alla ricerca. Per l’avvio ufficiale del suo programma all’Esposizione Universale, l’UE ha scelto di portare il messaggio "Coltivare insieme il futuro dell’Europa" inviando come prima uscita il Commissario all’Istruzione, Tibor Navracsics, e la vicepresidente la vice presidente del Parlamento europeo Mairead McGuinnes. Il Navracsis e McGuinness hanno spiegato che l’UE ha organizzato nell’ambito dei sei mesi piu’ di 200 incontri.

"Vogliamo sfruttare le potenzialita’ insite nella ricerca, nella scienza e nell’innovazione per superare, all’insegna della sostenibilita’, le sfide dell’alimentazione" ha detto il Commissario visitando sia il padiglione dell’UE, sia lo spazio Kinder&Sport allestito da Ferrero. McGuinness invece dopo aver visitato il padiglione Ue ha valuto salutare i padiglione irlandese: per lei un "ritorno a casa" con breve festa improvvisata tra canti e balli in perfetto stile Irlanda.

Sabato per l’Ue a Expo sara’ la volta dell’Alto Rappresentante per gli Affari Esteri, Federica Mogherini, e del presidente del Parlamento Europeo, Martin Schulz: celebreranno insieme la Giornata dell’Europa con una sessione speciale del "Dialogo con i cittadini".

Troveranno ad attenderli oltre mille studenti. Sono loro, gli studenti, quelli che devono dare il senso della presenza dell’Europa a Expo. L’unione vuole trovare una comunicazione piu’ diretta con loro, coinvolgerli e sensibilizzarli sia sui suoi temi specifici partendo dai temi propri di Expo. Anche per questo la Commissione ha deciso di puntare sul linguaggio dei cartoons: all’interno del Padiglione UE, un’area e’ riservata alla proiezione del film "La Spiga d’Oro", un cortometraggio ricco di effetti speciali che racconta la storia della scienziata Sylvia e dell’agricoltore Alex.

L’impegno dell’Ue sul fronte educativo, poi, non si esaurisce dentro il sito espositivo. In occasione di Expo la Commissione ha avviato una collaborazione con la rete delle scuole europee, gli istituti d’istruzione posti sotto il controllo congiunto dei governi degli Stati membri, che hanno il compito di fornire un’istruzione multilingue e multiculturale agli allievi delle suole materne, primarie e secondarie. Con esse l’Ue portera’ avanti progetti specifici legati ai temi dell’esposizione. Il comitato direttivo del programma assegnera’ tre premi per giovani scienziati Eucys 2015 per progetti ispirati ai temi della nutrizione e della sostenibilita’.

Gli studenti che realizzeranno i tre migliori elaborati saranno invitati a partecipare all’evento di chiusura dei lavori del comitato, previsto a ottobre. La partecipazione comprende anche una visita al Centro comune di ricerca di Ispra (Varese). Grande successo infine ha riscosso il programma Ue per volontari: sono gia’ mille i giovani tra i 18 e i 30 anni che si alterneranno ogni due settimane a fronte di oltre 4mila candidature presentate.