Estate, primo vero controesodo: weekend da bollino rosso

Sotto un cielo che al centro nord, da domani pomeriggio, "promette" prima forti temporali e poi, nel corso della prossima settimana, tempo molto instabile, avverra’ il controesodo che riportera’ nelle grandi citta’ milioni di persone. Ma ci sara’ anche chi si spostera’ verso le citta’ d’arte e le localita’ di mare per iniziare le proprie vacanze.

IL TRAFFICO SULLE STRADE – Sara’ un fine settimana da bollino rosso per il primo, vero controesodo. Lo stop ai mezzi pesanti (superiori alle 7,5 tonnellate) e’ previsto per sabato, dalle 7 alle 23, e per domenica, dalle 7 alle 24. Il Cciss Viaggiare Informati prevede traffico intenso dal pomeriggio di sabato e per tutta la giornata di domenica alle frontiere, per i rientri da Austria, Svizzera, Francia e Slovenia (al Traforo del Monte Bianco il tempo di attesa previsto oggi pomeriggio per i veicoli diretti in Francia e’ stato di 90 minuti); traffico anche sulla A1, sulla A4 verso Milano, sulle autostrade liguri verso Genova, sulla A14 dalle localita’ di mare della riviera romagnola e, in generale, da sud a nord per il rientro verso le grandi citta’. Sono previste partenze consistenti anche oggi pomeriggio, da nord verso sud, da parte di chi inizia le vacanze in quest’ultimo scorcio di estate o di chi si sposta semplicemente per il fine settimana. Per l’Anas il traffico di oggi pomeriggio e’ da ‘bollino giallo’. Da oggi e fino a lunedi’ mattina Anas prevede maggiori flussi di traffico soprattutto verso le aree metropolitane e ai valichi di frontiera, in particolare sulla E45, sulla E78, sulla Romea, sulle consolari Aurelia e Appia, sul Grande Raccordo Anulare e sulla autostrada Roma-aeroporto di Fiumicino, sulla statale 16 ‘Adriatica’, sulla statale 18 ‘Tirrenica Inferiore’, sulla 106 ‘Jonica’, sulla autostrada Salerno-Reggio Calabria e sulle strade e autostrade siciliane. Traffico in aumento gia’ dalla mattina odierna sulla direttrice nord dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria dove i flussi dei rientri dalle localita’ di villeggiatura, provenienti dalla costa calabra, lucana e campana, si concentreranno soprattutto nelle giornate di domani e domenica. I pullman azzurri della polizia di Stato, infine, posizionati in alcune aree di servizio autostradali, saranno a disposizione degli utenti – con operatori dedicati – per dare informazioni sulla sicurezza in viaggio e sulla viabilita’.

Nel FINE SETTIMANA PIU’ DI 600 MILA VIAGGIATORI IN TRENO – Saranno piu’ di 600 mila i viaggiatori che sceglieranno Frecce e treni nazionali di Trenitalia nel prossimo fine settimana sia per ritornare nelle grandi citta’ e aree metropolitane, dalle localita’ turistiche, sia per raggiungere le citta’ d’arte. Da inizio giugno sono gia’ stati circa 13 milioni, entro l’estate saranno oltre 21.

ANCORA INCIDENTI IN MONTAGNA – Un escursionista e’ morto nel primo pomeriggio di oggi in un incidente in montagna avvenuto a Champoluc, nel comune di Ayas (Aosta). E’ caduto lungo il sentiero che da Saint-Jacques conduce al Lago Blu, ad una quota di circa 2.100 metri, un itinerario che non presenta particolari difficolta’. La vittima sarebbe inciampata; inutili i tentativi di rianimazione da parte dei sanitari, intervenuti con l’elicottero del soccorso alpino valdostano. Ed e’ stato recuperato alle due di questa notte il corpo senza vita di Pierluigi Flagello, 67 anni, di Cannobio (Vco), caduto per 25 metri in un burrone giovedi’ scorso, in localita’ Rio Socraggio, a mille metri d’altitudine. E’ finita bene, invece, l’avventura di padre e figlio, di 46 e 17 anni, che, in sella alla mountan bike, si erano persi mentre scendevano dal monte Baldo verso Caprino. Il Soccorso alpino di Verona dalle coordinate ricevute ha verificato che i due non erano distanti dal sentiero e ha dato loro indicazioni per raggiungerlo ma, ormai buio, padre e figlio non se la sono sentita di proseguire. Due soccorritori sono quindi partiti in loro aiuto, li hanno trovati e riaccompagnati.

ANZIANO MUORE IN SPIAGGIA IN SARDEGNA – E mentre e’ tornata accessibile la spiaggia delle Due Sorelle a Sirolo, evacuata a scopo precauzionale per le verifiche sulla stabilita’ della falesia dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4.4 che ha provocato il distacco di blocchi di calcare in due punti del Monte Conero, a causa di un malore e’ morto in spiaggia, a Cagliari, un uomo di 70 anni. Francesco Sarritzu, cardiopatico, e’ deceduto nella tarda mattinata di oggi mentre si trovava al Poetto, sotto gli occhi dei parenti. I familiari si sono subito accorti della gravita’ della situazione, facendo scattare l’allarme, ma per il pensionato non c’e’ stato nulla da fare.