ESCLUSIVO! | Gian Luigi Ferretti candidato con la Lega alle Europee di maggio. Lui, “è tutto vero”

Raggiunto telefonicamente da ItaliaChiamaItalia, Ferretti ha dichiarato: “Non so come abbiate fatto a saperlo, ma è tutto vero”. E ringrazia il Segretario Generale dell’Ugl Capone: “Mi ha sostenuto fin dall’inizio”

Gian Luigi Ferretti riunito con Matteo Salvini, Marine Le Pen e Francesco Paolo Capone

Gian Luigi Ferretti lo conosciamo e lo conoscono bene i più affezionati lettori di ItaliaChiamaItalia. Da uomo di fiducia di Tremaglia a coordinatore MAIE Europa per arrivare a ricoprire il ruolo di responsabile internazionale del sindacato Ugl. E proprio quest’ultimo incarico gli ha fatto da trampolino per una candidatura alle prossime Europee di maggio.

Proprio così, Gian Luigi ci riprova. Sì, perché in passato è già stato candidato in Europa, con il MAIE. Ma ora si presenterà con il primo partito italiano, la Lega di Salvini, che secondo le proiezioni più recenti sarà anche il partito più votato dagli italiani in occasione del voto europeo.

Raggiunto telefonicamente da ItaliaChiamaItalia, Ferretti ha dichiarato: “Non so come abbiate fatto a saperlo, ma è tutto vero”. In quale circoscrizione verrai candidato? “E’ ancora presto per questi dettagli, ci stiamo lavorando. Posso dire che la mia candidatura vuole rappresentare un po’ anche quella del mondo del sindacato: ringrazio il Segretario Generale Francesco Paolo Capone per avermi sostenuto in questa decisione”.

Gian Luigi Ferretti

Ferretti punterà anche sul voto degli italiani residenti in Europa: “Naturalmente, il loro voto sarà un valore aggiunto”, ha sottolineato, “anche se i voti andranno conquistati in Italia. Abbiamo un piano di iniziative, in Italia e in diversi Paesi Ue: lo sveleremo al momento opportuno”.

In attesa di goderci lo spettacolo della campagna elettorale in vista delle Europee – che in realtà è già iniziata, anche se non è ancora entrata nel vivo – rivolgiamo a Gian Luigi Ferretti i nostri più sinceri auguri e un grande in bocca al lupo, con la consapevolezza che non ci sarebbe stato giorno migliore per annunciare questa notizia del 1 aprile.