E’ morto Bruno Bottai, presidente della Dante Alighieri. Il cordoglio del CTIM

Si è spento ieri l’Ambasciatore Bruno Bottai, Presidente della Società Dante Alighieri. “La sua scomparsa è una grande perdita per la nostra comunità nazionale, perché la Società Dante Alighieri è sempre stata in prima linea nel contribuire alla diffusione di quella politica dell’italianità, così cara e fortemente sostenuta dal Ministro Tremaglia, costituendo un punto di riferimento universalmente riconosciuto da tutti gli Italiani in Patria e all’estero”. Così si legge in un comunicato del CTIM.

“Il Presidente Giacomo Canepa e il Segretario Generale Roberto Menia del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo e tutti gli Italiani residenti all’estero esprimono le condoglianze più sentite per la scomparsa del Presidente Bottai che, con la sua professionalità e la sua grande dedizione al lavoro, ha saputo calamitare un forte interesse intorno alla nostra lingua, non solo da parte dei nostri giovani ma anche degli stranieri in tante parti del mondo. Le sue iniziative, volte alla promozione e alla diffusione della lingua e della cultura italiane, hanno saputo rafforzare i già solidi legami tra le due Italie, da questa e dall’altra parte dell’Atlantico, entrambe fondate su comuni radici di valori e di idealità”.