Comunali, Pd si lecca le ferite. Berlusconi, ‘Renzi si può battere’ (VIDEO)

Former Italian Prime Minister Silvio Berlusconi arrives at the Ciampino Airport, near Rome on March 25, 2014. Italy's former prime minister and media tycoon Silvio Berlusconi on March 22, 2014 dismissed rumours that one of his children would fly his party's colours in the European Union's May elections. AFP PHOTO / ANDREAS SOLARO (Photo credit should read ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Dopo l’ultima tornata delle elezioni amministrative Silvio Berlusconi esulta per la vittoria del centrodestra nelle storiche roccaforti rosse, Arezzo-Pietrasanta. Il Cavaliere ai suoi ribadisce ancora una volta che solo uniti si vince, e il risultato del voto lo dimostra. Secondo l’uomo di Arcore si tratta di un chiaro segnale per il presidente del Consiglio, Matteo Renzi: la gente è stanca, gli italiani iniziano ad averne piene le scatole di questo governo, incapace di risolvere i problemi.

Il leader di Forza Italia nel suo quartier generale di Arcore non nasconde la propria soddisfazione con i suoi più stretti collaboratori; la vittoria ai ballottaggi delle amministrative a Venezia e in due roccaforti rosse, come Pietrasanta e Arezzo, lo mette di buonumore. Il Cav è convinto che il leader Pd stia perdendo colpi e sia finita la luna di miele con gli italiani del 40% alle europee.

Il ragionamento del Berlusca è semplice: la gente ha capito che questo governo è inetto, non è capace di risolvere le emergenze, vedi quella legata all’immigrazione. Dunque il centrodestra può tornare a vincere, battere la sinistra renziana si può. Ma solo dove siamo uniti e ci presentiamo con candidati credibili e capaci, è matematico che si vince, spiega ancora Silvio. Un messaggio e un monito rivolto a chi continua a lavorare dentro Forza Italia per dividere, visto che questa potrebbe essere la settimana decisiva per una nuova scissione, quella già consumata al Senato, di Raffale Fitto, che dovrebbe costituire un gruppo autonomo a Montecitorio, e quella annunciata ma ancora in stand by, di Denis Verdini.

Silvio Berlusconi continua a lavorare per l’unità del partito, convinto che un centrodestra compatto possa mandare a casa Renzi e i suoi ministri. Presto un incontro col leader leghista, Matteo Salvini: "Ho in programma un incontro con Berlusconi – fa sapere Salvini a ‘Otto e mezzo’ su La7 – per capire se possiamo ragionare assieme ad esempio sull’Europa. Ci stiamo preparando per un governo alternativo, vediamo se Berlusconi e’ interessato alle nostre proposte". Anche se di tornare "tutti insieme appassionatamente" non se ne parla, "per l’alternativa a Renzi, per quanto mi riguarda, Alfano e’ fuori dai giochi", visto che è con Renzi al governo. Quanto al leader del futuro centrodestra, Salvini assicura: sara’ scelto dalle primarie. E queste parole preoccupano non poco gli azzurri, sempre più convinti che sia già iniziata da un pezzo la scalata alla leadership del centrodestra da parte del Matteo padano.