Carlos Alberto Betancur gia’ pregustava la vittoria. Era partito ai piedi del Muro di Huy, ma con quelle pendenze anche pochi chilometri sembrano non finire mai. Cosi’ a 50 metri dal traguardo della Freccia Vallone, seconda gara del trittico delle Ardenne prima della Liegi-Bastogne-Liegi, e’ stato infilato da Daniel Moreno. Un altro successo per gli uomini della Katusha, che segue quella di Joaquin Rodriguez dello scorso anno. ‘Purito’ quest’anno e’ venuto quasi solo per onore di firma dopo la caduta di domenica scorsa all’Amstel Gold Race. Ma anche il suo apporto e’ servito alla squadra.
Sull’ultimo dei tre passaggi del muro sono svaniti i sogni di Gilbert e Sagan. Il belga e’ stato l’animatore del gruppetto degli inseguitori di Betancur. Lo slovacco di ferro alla fine ha sentito le gambe legnose e si e’ piantato. E’ finito 12/o a 8 secondi da Moreno, Gilbert anche peggio (15 secondi). Meglio di loro ha fatto un bravissimo Rinaldo Nocentini, decimo sempre a otto secondi dal vincitore.
Un altro arrivo allo sprint in salita. Non e’ il primo quest’anno, e sempre con i colombiani di mezzo. Due settimane fa Sergio Henao si impose al fotofinish proprio su Betancur vincendo la terza tappa del Giro dei Paesi Baschi. Questa volta sempre Betancur si deve inchinare a Moreno. Forse e’ partito troppo presto, bravo comunque lo spagnolo che ha trovato il tempo giusto per prendere tutti in contropiede. Soprattutto Gilbert, il primo a mettersi in scia di Betancur, ma anche Sagan, tra i favoriti della vigilia, che non ha retto al ritmo dei primi nel momento decisivo. Per Moreno e’ il diciottesimo successo in carriera, il piu’ importante assieme a una tappa della Vuelta spagnola. La corsa era stata dominata nella prima ora da una fuga a tre (Lang, Van Goolen, DeVilliers), che e’ finita a una cinquantina di chilometri dal traguardo. Al secondo dei tre passaggi sull Muro di Huy e’ transitato l’olandese Laurens ten Dam, poi raggiunto dal tedesco Simon Geschke. I due hanno guadagnato fino a una ventina di secondi sul gruppo guidato dal team di Gilbert (Nerz Moinard, Burghardt). Il gruppo e’ tornato compatto a nove chilometri dall’arrivo, prima dei fuochi di artificio finale con i colombiani e Moreno. ‘Con la squadra e con Purito Rodriguez si e’ deciso di giocare me come carta – ha detto Moreno – Sono partito forte e ho tenuto. E ‘la mia piu’ grande vittoria. Questa gara e’ quello che preferisco. Sono riuscito a vincere la mia gara preferita’. Ma giura che domenica ricambiera’ il favore a Rodriguez: ‘Domenica alla Liegi-Bastogne-Liegi, Purito sara’ il migliore’.































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