Caso Diciotti, Marcucci (Pd): “Sorpreso dal voto del M5S”

Sui paletti per il reddito di cittadinanza agli stranieri. “Si stanno creando precedenti molto gravi, non si crede più nei principi fondanti della nostra Repubblica, in primis quello dell’uguaglianza”

Andrea Marcucci, Pd

Il capogruppo del PD al Senato Andrea Marcucci, sull’arresto dei genitori di Matteo Renzi, parlando a Radio Cusano Campus ha detto: “Qualsiasi figlio di fronte a una situazione del genere è legittimato a fare i commenti e le valutazioni che ritiene di fare. Renzi alla fine ha riconosciuto che la magistratura va lasciata lavorare e soprattutto va spinta a fare presto. Qualsiasi persona può essere legittimamente sorpresa per i tempi e i modi di questa vicenda”.

L’Anm dice ‘è inaccettabile parlare di interventi con finalità politiche, vogliamo evitare dannosi tuffi in un passato’. “Non so a cosa si riferiscano – ha dichiarato Marcucci -. Se si riferiscono agli atteggiamenti di Berlusconi, vorrei ricordare che Berlusconi non è che si è limitato a commentare un provvedimento giudiziario, ha fatto una serie di azioni parlamentari, ha fatto leggi ad personam per salvarsi e per salvare le sue aziende”.

Sul caso Diciotti: “Sono rimasto sorpreso dal voto del M5S. Credo che il M5S per difendere le proprie poltrone al governo e per non mettere in crisi Salvini ha fatto una scelta di interesse per rafforzare l’esecutivo. Io non mi posso permettere di valutare nel merito il provvedimento, io dico che Salvini doveva essere processato e che i 5 Stelle si sono venduti”.

Sui paletti per il reddito di cittadinanza agli stranieri. “Si stanno creando precedenti molto gravi, non si crede più nei principi fondanti della nostra Repubblica, in primis quello dell’uguaglianza. Aiutano i poveri che gli piacciono, quelli che non piacciono si vuole eliminarli, far finta che non esistano. Io sono d’accordo con una misura universale che aiuta i poveri tutti, come il Rei che andava incrementato, non sono d’accordo con questo mercato dei voti, peraltro voti selezionati”.

Sul PD. “Io faccio la mia campagna per Maurizio Martina perché credo che sia il candidato giusto per questo momento, ma credo siano autorevoli anche le candidature di Zingaretti e Giachetti. Oggi più che mai il Pd deve sfruttare la possibilità di dare un segnale agli italiani di sperare nel cambiamento rispetto a quelli che ci stanno governando oggi”.